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PILLOLE DI … CARTAMONETA L’ASSEGNATO……DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE

Il 14 luglio del 1789, resterà per la storia europea non solo la data che ricorda la Rivoluzione francese (Presa della Bastiglia), ma soprattutto per  la nascita del nuovo assetto  internazionale originario dei nostri tempi attuali.La  monarchia assoluta fu abolita, sostituita da una monarchia parlamentare che fu proclamata nel settembre del 1791, ma che fu definitivamente rovesciata il 10 agosto 1792, quando Luigi XVI fu deposto e fu proclamata la Prima Repubblica. Luigi XVI di Borbone, (Versailles, 23 agosto 1754Parigi, 21 gennaio 1793), fu re di Francia dal 1774 al 1791; dal 1º ottobre 1791 regnò con il titolo di "re dei Francesi", il 10 agosto del 1792, fu deposto e sospeso dalle sue funzioni monarchiche. Venne processato dalla Convenzione Nazionale e giudicato colpevole di alto tradimento. La lama di una ghigliottina in Place de la Révolution pose fine alla sua esistenza. La Prima Repubblica Francese fu proclamata il 21 settembre 1792 dalla Costituzione dell'Anno I, ma non venne mai realizzata, dato che il potere fu in realtà detenuto da un governo rivoluzionario. Dal punto di vista numismatico, per questo periodo si continuarono ad utilizzare le monete  in  circolazione di Luigi XVI, mentre fecero capolino le prime monete cartacee chiamate  assegnato” (dal francese assignat) in Sols e Livres.Inizialmente era un titolo di prestito emesso dal Tesoro nel 1789, il cui valore era assegnato sui beni nazionali .Dopo la Rivoluzione, per rimpinguare le catastrofiche casse dello Stato, il  Talleyrand, propose  di confiscare i beni del clero, che il  2 novembre  del 1789, l'Assemblea nazionale immediatamente autorizzò.Per poter vendere all’asta questi beni, occorrevano almeno un anno, per cui si decise di stampare ( il giorno stesso della creazione della Cassa straordinaria) dei biglietti il cui valore era assegnato sui beni del clero. Nel 1791 le assemblee rivoluzionarie ne moltiplicarono le emissioni, causando una forte inflazione e per cui ,con l'inizio del periodo del Regime del Terrore (1793 Robespierre),  la non accettazione dell'assegnato era passibile della pena di morte (corso forzoso). Il corso legale degli assegnati venne soppresso per decisione del Direttorio, il 30 piovoso, anno IV della Repubblica (19 febbraio 1796) in forma pubblica in place Vendôme dove si procedette a bruciare le tavole con i biglietti, i punzoni, le matrici e i timbri usati per stamparli. Con questo si mise fine anche ad una massa imprecisata di vari miliardi di falsi in circolazione. In alto le foto di due di questi biglietti, il primo da 15 sols (Regne de la  Loi del 24 ottobre 1792) e il secondo da 300 livres (assegnato dal 19 giugno al 12 settembre 1791).

Giuseppe AUFIERO

 

 

 

 

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Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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