Nel 1974, in occasione del centenario della nascita del grande fisico e inventore italiano il marchese“Guglielmo Marconi” (Bologna, 25 aprile 1874 – Roma, 20 luglio 1937), la Zecca di Roma ha coniato una moneta in argento 835/1000 avente un diametro di 29 mm e un peso di 11 grammi con godronatura (contorno in rilievo) contenente la dicitura “REPVBBLICA ITALIANA”. Furono coniati un numero imprecisato di monete con la dicitura “PROVA” posta nel rovescio a sinistra sotto il valore L.500. la tiratura ordinaria fu di 689.752 esemplari. Il modello della nuova moneta è stato realizzato da Pietro Giampaoli e l’incisione curata da Guerrino Mattia Monassi.
Il decreto del Presidente della Repubblica Giovanni Leone del 13 maggio del 1975 ha autorizzato la coniazione della moneta con millesimo 1974 .Al rovescio della moneta troviamo l’immagine intera della nostra penisola a cui sono sovrapposti dei cerchi concentrici a raffigurare le onde radio,a sinistra l’indicazione del valore,mentre a destra sta il segno della Zecca di Roma (R). Lungo il bordo in alto è scritto “GUGLIELMO MARCONI” mentre in basso sono riportate del date del centenario “1874-1974”. Al diritto troviamo al centro il busto dello scienziato volto a sinistra e insieme alla dicitura Repubblica italiana nell’esergo (sotto il ritratto) le firme di Giampaoli e Monassi. La vera chicca di questa moneta è rappresentata da vari esemplari con il contorno variato che differiscono dalle altre per la scritta errata “REPVBALIANA BLICA IT”. Questa rara curiosità è stata un errata composizione letterale della ghiera godronatrice per la stampa del contorno della moneta. La valutazione di mercato è interessante solo ed esclusivamente per gli esemplari “PROVA” e per la dicitura del contorno errata, mentre per il resto è abbastanza irrisoria (intorno ai 10 euro). Questa fu la prima moneta che sebbene definita “a corso legale”, in realtà non era destinata alla circolazione ordinaria ma al mercato numismatico collezionistico.


