E’ stata assegnata agli artisti dell’Accademia di Belle Arti di Foggia la prima edizione del premio “Peppe Zullo, L’Arte nell’Orto”, riconoscimento istituito dallo chef Peppe Zullo in collaborazione con il Maestro d’Arte Leon Marino e Salvatore Lovaglio. Nella prima giornata di “Appuntamento con la Daunia”, andata in scena il 10 ottobre nella tenuta di Villa Jamele a Orsara, gli studenti dell’Accademia sono stati protagonisti di un’estemporanea di pittura e scultura che ha esaltato il connubio tra arte, paesaggio e natura. Oltre 300 persone - tra cui Francesco Codacci Pisanelli (direttore sviluppo Gambero Rosso), Antonello Del Vecchio (Slow Food Italia) ed Elena Gentile (assessore alle Politiche Sociali della Regione Puglia) – hanno ammirato le opere realizzate. Uno dei premi è stato consegnato da Nico Cirasola, regista di ‘Focaccia Blues”. Anche grazie a questa iniziativa, il bilancio del quindicesimo “Appuntamento con la Daunia” è oltremodo positivo. Ai convegni e alle iniziative del 10 e 11 ottobre, con le giornate dedicate rispettivamente a “L’Architettura del Gusto” e a “Le Cattedrali del Vino”, hanno partecipato complessivamente circa 500 persone tra giornalisti, docenti universitari, architetti, esperti di turismo ed enogastronomia, rappresentanti delle istituzioni. La seconda giornata è stata impreziosita dall’intervento di Paolo Bruni, presidente della Confederazione Generale delle Cooperative Agricole Europee, incentrato sull’integrazione della filiera delle vocazioni territoriali: l’agroalimentare, la buona alimentazione, il gusto per l’arte e la convivialità fatta di accoglienza e sapori sono gli elementi di un vero e proprio design strategico di sviluppo basato sull’autenticità e la versatilità. “Alle istituzioni – dichiara Peppe Zullo – stiamo dimostrando di anno in anno una cosa importante: connettere i migliori elementi di una comunità e creare sinergie per lo sviluppo del territorio non solo è possibile ma è anche l’unica via praticabile per avere un ruolo propositivo nelle dinamiche del cambiamento e del progresso sociale, culturale ed economico”. Un tema che, grazie ad “Appuntamento con la Daunia”, ha messo a confronto Antonello Del Vecchio (Slow Food Italia); Michele Bruno (presidente Slow Food Puglia), Tony Santagata, Domenico Potenza (galleria con[fine]), Massimo Locci (responsabile Inarch), Amedeo Schiattarella (presidente Ordine Architetti di Roma), Francesco Codacci-Pisanelli (responsabile sviluppo del Gambero Rosso) Paola Di Giuliomaria (curatrice della mostra alla Biennale di Venezia), Nicola Tramonte (progettista della Cantina del Paradiso), Augusto Marasco (presidente Ordine degli Architetti di Foggia) e Paolo Bruni (presidente Confederazione Generale delle Cooperative Agricole Europee).
FONTE: COMUNE





