Certamente il passaggio dalle parole ai fatti molte volte comporta adeguare l´azione alle roboanti espressioni dialettiche che l´annunciavano. Circa la definizione dei rapporti tra i residenti nella zona 167, l´Amministrazione comunale annuncia una, provvidenziale, apertura alle istanze presentate dai Comitati e di fatto si richiude, ancora una volta, facendola sembrare una socchiusura.Stiamo ai fatti. Il Comitato Spontaneo dei residenti la 167 di Lucera, protocollano una istanza nella quale, a torto o ragione, propongono all´Amministrazione un arbitrato per definire la vicenda degli indennizzi, tale proposta, con in dettaglio i nodi da sciogliere, rinviene da un´assemblea dei componenti il Comitato (ca. 400 famiglie).L´Amministrazione, a torto o ragione, risponde "picche" all´arbitrato, rendendosi disponibile ad altra soluzione.Viene convocata, nuovamente l´assemblea dei residenti che confluiscono nei due comitati di quartiere, per ricercare ed approvare un´azione in linea con la risposta dell´Amministrazione Comunale. A questa assemblea partecipano, perché invitati, il Sindaco, alcuni componenti di Giunta e diversi Consiglieri di maggioranza e minoranza.Sorge il dubbio, ora, che molti Amministratori non erano a conoscenza del contenuto dell´istanza del Comitato.Il Sindaco rilancia in maniera convinta che, invece dell´impossibile arbitrato, sarebbe più praticabile una "commissione tecnica" snella composta da un tecnico per parte e un terzo da scegliere in comune accordo.Dal Comitato viene però richiesto di non snaturare il contenuto e i punti dell´istanza protocollata, dal Sindaco si ottiene un edificante "nessun problema"; per i componenti della Commissione "nessun veto", per il terzo componente la commissione "potete fare anche voi". Si rinvia il tutto al martedì successivo
(29/06/2010).Sorge il dubbio, ora, che la "proposta di commissione", la "relativa formazione" e "compiti" sia stato una reazione del momento e non concordata nell´ambito burocratico dell´Amministrazione Comunale.
Nell´incontro del 01/07/2010, quello del 29 giugno è stato rinviato, si è ribadito l´impraticabilità dell´arbitrato però si è anche snaturata la formazione e i compiti della "commissione tecnica"; a questo incontro era assente "giustificato" il Sindaco Dotoli.Nasce la certezza che la proposta,nei termini posti dal Sindaco di una
"commissione tecnica" posta sul tavolo in occasione dell´assemblea dei residenti la 167 era una "boutade" o un "escamotage".Alla fine dell´incontro si è, proprio perché il Comitato è convinto di collaborare al meglio, addivenuti ad un "incarico esplorativo" tra i due tecnici, quello "incaricato" dai Comitati e quello "indicato" dall´
Amministrazione Comunale.Detto "incarico esplorativo" dovrà portate nei prossimi 15 giorni una "ipotesi di soluzione tecnica concordata" relativamente alla definizione dei rapporti tra i residenti nella zona 167 e ´Amministrazione comunale, successivamente da vagliare e valutare con "modalità istituzionale, politica e amministrativa".
Il Coordinatore del Comitato Spontaneo di Quartiere
Pasquale Bevere


