La storia della “ Libertà che illumina il Mondo”(nome completo dell’opera) nasce nel 1865, da uno scultore parigino Fredric Auguste Bartholdi e da un professore di diritto Edouard De Laboulaye. La statua nacque per sancire l’amicizia tra la Francia e gli Stati Uniti. Il costo dell’opera venne finanziato da una raccolta fondi. La Francia provvide alla statua e gli Stati Uniti al piedistallo. Tra molte difficoltà,finalmente il 4 luglio del 1884, la “Signora della Libertà” venne inaugurata a Parigi, con tanto di cerimonia di consegna al governo americano. La fregata francese (Isère) entrò nel porto di New York il 17 giugno del 1885 con a bordo le 214 casse contenenti i 350 pezzi della statua. Ma ,ancora una volta sopraggiunsero varie difficoltà, relativamente al luogo dove porre la statua, alla città, ai finanziamenti necessari e così via. Finalmente il 28 ottobre del 1886 “ Miss Liberty” veniva inaugurata dall’allora presidente Grover Cleveland. La cerimonia fu grandiosa e i festeggiamenti continuarono sino a tarda notte con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici. La statua, immediatamente divenne un’attrazione mondiale e meta indiscussa di milioni di turisti da ogni angolo della terra fino ai giorni nostri. La statua raffigura una donna vista come dea della Libertà,con la toga della giustizia. Sulla testa ha un diadema a sette raggi che irradiano i sette mari e i sette continenti,con la mano destra innalza la fiaccola, simbolo del fuoco eterno della Libertà. Nella mano sinistra stringe un libro con la data della dichiarazione d’indipendenza americana ( 4 Luglio 1776). Essa è alta 46 metri che divengono 93 metri con il basamento. Composta da 125 tonnellate d’acciaio e 31 di rame sorge sull’isola di Bedloe meglio conosciuta come Liberty Island. La vista panoramica che provarono i nostri emigranti agli inizi del 1900, quando entrarono nella baia di New York fu veramente da mozzafiato. La maestosità della statua ,nel loro cuore accese la speranza certa di un futuro certamente migliore.
Giuseppe AUFIERO




