Otto domeniche, oltre centocinquanta tra personaggi, intellettuali e artisti provenienti da tutto il mondo, opera lirica, programmi sinfonici, musica da camera, conversazioni sui grandi temi della contemporaneità. Sono i numeri e i contenuti della terza edizione di “Musica Civica, otto conversazioni tra suoni e parole”, l’originale e seguitissima rassegna di concerti-spettacolo che prenderà il via il 18 dicembre e che si protrarrà fino al 25 marzo 2012.
Anche per la terza edizione la partecipazione del pubblico è stata al di sopra di ogni previsione. Sold out in sole due ore di vendita degli abbonamenti, con code di persone da tre ore prima dell’apertura del botteghino. Con questi dati Musica Civica ha confermato di essere uno degli appuntamenti culturali più attesi della provincia di Foggia.
Unire la musica alle conversazioni, affiancando il piacere dell’ascolto al valore del confronto culturale è il senso di Musica Civica, manifestazione realizzata grazie all’apporto della Provincia di Foggia e alla volontà politica del presidente Antonio Pepe e del vicepresidente e assessore alle Politiche Culturali Billa Consiglio, curata nella sua organizzazione dall’Associazione “Musica Civica” di Foggia e supportata da numerosi altri partners pubblici e privati.
“Musica Civica è un appuntamento che in soli tre anni di vita è diventato irrinunciabile per la qualità dell’offerta culturale provinciale – sottolinea il presidente Pepe - per il largo consenso di pubblico e di critica, per l’originalità della formula e per la modernità della proposta spettacolare che unisce le arti, la riflessione, la musica, la conversazione in modo innovativo e accattivante. La passata edizione coincideva con l’Anno Europeo del Volontariato e ci ha consentito di devolvere cinquemila euro (presi dal ricavato dalla vendita degli abbonamenti di Musica Civica) a cinque associazioni di volontariato del territorio: Avo Don Uva, Comunità Emmaus, Il Vangelo della vita Onlus, Solidaunia e U.A.L., ciascuna beneficiaria di un assegno di mille euro”.
Nel ricco cartellone, approntato anche quest’anno dal direttore artistico Gianna Fratta, figurano personaggi illustri della cultura internazionale a cui si aggiungono nomi di acclarata fama tra ballerini, cantanti, solisti, gruppi musicali e direttori d’orchestra provenienti, tra gli altri Paesi, dal Canada, dalla Corea, dagli Stati Uniti, dalla Francia, dalla Turchia.
“Musica Civica – dichiara il vicepresidente e assessore alla cultura Billa Consiglio - si è ritagliata un suo spazio prestigioso all’interno della programmazione e della politica culturale provinciale di Capitanata, grazie alla forte identità e personalità, alla notevole originalità dell’offerta di spettacolo, in accordo con un modello nuovo di proposta culturale che unisce arte, conversazione, riflessione, musica, danza, educazione civica e ogni forma d’arte in un unicum spettacolare, nella convinzione che la cultura non possa essere organizzata in compartimenti stagni e che necessariamente gli stimoli e l’innovazione del nostro tempo debbano spingere gli animatori culturali a sondare nuove proposte in linea con i tempi moderni”.
“Tante le sinergie messe in campo – spiega il Maestro Gianna Fratta - tra le quali sottolineo il rinnovato accordo con la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari che ha scelto Musica Civica come unica attività di decentramento regionale, tante e varie le proposte che in questa terza edizione spaziano dall’opera lirica con l’allestimento del Barbiere di Siviglia di Rossini, ai concerti sinfonici, dalla musica da camera a spettacoli originali anche in prima esecuzione assoluta, dalla serata dedicata agli artisti di Capitanata noti a livello internazionale, ad un concerto di Capodanno originalissimo e molto inconsueto. Sottolineo la presenza di personalità come Uto Ughi che chiude la stagione il 25 marzo, Corrado Augias con uno spettacolo interessantissimo su Leopardi e l’Italia, Federico Rampini per lo spettacolo ‘America’, ma anche Quirino Principe, Awa Ly, Miseon Oh e tanti altri artisti e relatori di altissimo profilo.
Un plauso molto sentito va al pubblico che ha generosamente scelto di sostenere e ha sostenuto la nostra programmazione, mostrando di saper scegliere e riconoscere le attività culturali di pregio del territorio. Unico grande rammarico resta quello di non aver potuto accogliere tutto il pubblico interessato, perché in sole due ore di apertura del botteghino i posti disponibili sono terminati”.
L’inaugurazione è fissata per domenica 18 dicembre, con una conversazione sull’archeologia di Giuliano Volpe e uno spettacolo in prima esecuzione assoluta sul mito di Faust “Danzando col diavolo”, con Giampiero Mancini e Alessandra Odoardi.
Il concerto di Capodanno avrà luogo il 1° gennaio e proporrà una rocambolesca e circense esibizione di artisti molto eterogenei (giocolieri, cantanti, solisti, acrobati) accompagnati dalla CivicaOrchestra per un inaspettato e originale spettacolo del nuovo anno, preceduto dalla conversazione sul tema della sicurezza alimentare tenuto da Giovanni Normanno.
Seguirà il 15 gennaio lo spettacolo di quattro artisti di Capitanata noti a livello internazionale, il percussionista Claudio Santangelo, il pianista Antonio Di Dedda, la violinista e cantautrice H.E.R., il danzatore Mattia Doto. Si procede il 29 gennaio con lo spettacolo America che vedrà sul palco Federico Rampini e due grandi musicisti, il pianista Lucio Grimaldi e la vocalist Awa Ly, per uno spettacolo tutto incentrato sulla musica e la cultura americana.
A febbraio due gli appuntamenti, un grande concerto sinfonico con l’orchestra del Teatro Petruzzelli preceduto dalla conversazione con Giandomenico Amendola sulla struttura delle nostre città e i processi di socializzazione, e il secondo, il 26 febbraio, con l’allestimento del Barbiere di Siviglia di Rossini in versione cameristica preceduto dalla conversazione con Quirino Principe, uno dei massimi esperti di opera.
A marzo due gli spettacoli: l’11 ci sarà “O patria mia…. Leopardi e l’Italia”, spettacolo di e con Corrado Augias che lo scorso anno ha registrato il tutto esaurito e ottenuto ottime critiche dalla stampa nazionale nei più importanti teatri italiani e Uto Ughi in concerto il giorno 25.
Tutti gli spettacoli si terranno al teatro del Fuoco alle ore 18.00 con l’eccezione dell’ultimo che, per consentire una più ampia partecipazione di pubblico, sarà ospitato nell’aula Magna della Facoltà di Economia.
Maggiori dettagli sul calendario e sulla rassegna sono disponibili sul sito internet www.musicacivica.it





