La notizia ha fatto subito il giro della città lasciando sbigottiti anche gli addetti ai lavori. Infatti l’Ufficio Difesa del Suolo della Regione Puglia, con la nota 1837 del 28 giugno, ha definanziato l’ultimo stralcio dei lavori di consolidamento dei versanti collinari, revocando così un finanziamento di 9.650.000 euro. Ma non è tutto, in quanto la stessa nota della Regione afferma che ogni obbligo già assunto resterà a carico del Comune di Lucera. Si tratta soprattutto della progettazione dei lavori, che pare si attesti oltre i centomila euro e che i cittadini dovranno pagare ancora una volta di tasca propria andando ad incrementare il già pesante deficit delle casse comunali. La questione dei versanti collinari, che avrebbe dovuto mettere in sicurezza la collina adiacente l’Ospedale Lastaria e alcune Scuole, era stata causa sin da dicembre scorso della frattura tra il Sindaco ed il City Manager Costantino Dell’Osso, mentre nelle ultime settimane era stato l’argomento di numerose lettere minatorie ricevute da alcuni Consiglieri Comunali. Le motivazioni addotte dall’Ufficio della Regione sono riferibili esclusivamente alla delibera CIPE 14 del 2006 che prevedeva la revoca del finanziamento nel caso i lavori non fossero stati aggiudicati entro il 30 giugno 2010. Infatti la prima seduta della gara era stata fatta solo il 23 giugno scorso senza che alcuna ditta era risultata vincitrice dell’appalto. Circa 10 milioni di euro che se ne vanno quindi senza possibilità di replica, soldi che si sommano al mancato finanziamento della zona ASI per un cavillo burocratico che hanno fatto perdere qualche settimana fa altri 3 milioni di euro. Una situazione che lascia a Lucera come sempre solo e soltanto rimpianti mentre i soldi prendono altre strade. Come dire: dove qualcuno piange c’è sempre qualcuno che ride.


