ECCO L'ESPOSTO PRESENTATO IN PROCURA
Alla cortese attenzione del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Lucera
E p.c. Al Presidente della Regione Puglia Nicola Vendola
Al Direttore Generale A.S.L. Foggia
Al Direttore Sanitario dell’Ospedale di Lucera
Da alcuni mesi il Distretto n. 3 - Lucera e i Monti Dauni della AUSL FG è sprovvisto di strutture convenzionate per le prestazioni di prima necessità tra le quali spicca la mancanza della radiologia di base.
Questo determina la necessità da parte dei cittadini esenti dal pagamento del ticket, sia per patologia che per reddito, di dover effettuare tali prestazioni diagnostiche a pagamento. Anche perchè, i radiologi convenzionati presenti su Foggia, effettuano le prestazioni in convenzione in tempi lunghi per le liste di attesa (liste di attesa valide solo per gli esami eseguiti in convenzione!).
Da un colloquio avuto con il direttore sanitario del locale ospedale “lastaria”, è emerso che: la stampante del mammografo che era in funzione è stata trovata con dei cavi di funzionamento tranciati e la nuova stampante non è mai entrata in funzione. Il direttore sanitario, dott. Mezzadri, asserisce che la macchina di cui sopra non viene attivata dal primario in quanto non corrispondente a quella richiesta dal primario. Lo stesso primario, dott. Frisoli ha ribadito che con le attuali dotazioni non può garantire prestazioni per gli esterni perché il personale e lo strumentario sono a mala pena sufficienti per coprire le esigenze dei ricoverati e del Pronto Soccorso.
Da una verifica effettuata in data 14-12-10 presso lo sportello CUP del poliambulatorio di Lucera, si evince che le seguenti prestazioni effettuate presso l'Ospedale Lastaria hanno questi tempi di attesa:
RX : prenotazioni non accettate!!!!!!
Ecocolordoppler cardiaco : luglio 2011
Visita cardiologia : aprile 2011
Visita oculistica : marzo 2011
Visita chirurgica : febbraio 2011
Visita ortopedica : gennaio 2012
Oggi, a distanza di circa 2 mesi, la situazione non è migliorata, anzi.
Viene da chiedersi come mai accada tutto ciò proprio adesso, visto che dagli ultimi piani regionali di riordino ospedaliero c'è stato un progressivo calo dei posti letto del suddetto nosocomio. E’ paradossale che con più posti letto venivano assicurate le prestazioni radiologiche anche agli esterni, ed oggi con meno posti letto, quindi meno pazienti interni, non si accettano prenotazioni per gli esterni.
Mi chiedo inoltre se il numero di prestazioni effettuate per i degenti ricoverati sia talmente elevato da non lasciare nessuno spazio per gli esterni e da giustificare tempi così lunghi per le altre prestazioni su elencate.
Alla luce di quanto esposto, prego gli organi inquirenti di intervenire, affinché si effettuino opportune indagini onde accertare l’esistenza di eventuali responsabilità penali.
Antonio Tutolo


