Carissimi concittadini,
Come certamente avrete avuto modo di constatare, il randagismo canino sta provocando nella nostra Città problemi di varia natura, tra i quali anche quello di non poter sempre garantire un sufficiente livello di sicurezza derivante dalla massiccia presenza di cani nelle strade. Il canile comunale, così come tutte le strutture di ricovero della provincia, non è più in grado di accogliere animali da prelevare dalla strada, salvo casi eccezionali. La prima causa del randagismo è rappresentata dagli abbandoni che proseguono incessantemente specie da parte di quei possessori di cani che ancora non ottemperano all’obbligo di applicazione del microchip. L’Amministrazione, pur avendo avviato numerose iniziative volte alla prevenzione del randagismo, non ha trovato sempre la necessaria collaborazione da parte di molti cittadini possessori di cani, i quali continuano a non rispettare le norme di legge che regolamentano il possesso di animali. Per tali ragioni è stata emanata l’ordinanza n. 23 del 16 febbraio 2011, per la quale chiediamo da parte di tutti la più rigorosa osservanza. A tal proposito precisiamo che sarà avviata sul territorio comunale una vasta attività di controllo, grazie anche al potenziamento del Corpo di Polizia Municipale, con l’obiettivo di perseguire e sanzionare tutti i soggetti che non dovessero ottemperare agli obblighi di legge in materia di possesso di cani ed altri animali. A tutti rivolgiamo pertanto cortese invito a collaborare, auspicando una decisa inversione di tendenza rispetto al passato.
Cordialmente
Francesco Ienco - Assessore all’Ambiente
Pasquale Dotoli - Sindaco di Lucera


