Gent.mo Direttore,
Le chiedo cortesemente di accogliere e pubblicare questo mio intervento in riferimento alle giuste rimostranze che si stanno alimentando circa il coinvolgimento del gruppo scout a seguito di una interrogazione comunale presentata durante l’ultimo Consiglio Comunale.
Sicuramente la risposta piccata dell’amministratore comunale è stata inopportuna e fuori luogo e sento il dovere morale, così come richiesto a più voci, di chiedere scusa in nome e per conto dell’amministrazione, in quanto, se pur con i distinguo necessari del caso, mi sento, così come lo sono, parte integrante e responsabile.
Tuttavia devo evidenziare che la mia elargizione del gettone di presenza (sicuramente poca cosa), così come per molti altri miei colleghi consiglieri, è stata effettuata liberamente, volontariamente e in piena consapevolezza, senza aspettarmi nessuna rendicondazione, essendo ben a conoscenza del meritorio fine sociale. Ritengo, purtroppo, che apostrofare questa elargizione con il termine “sporco gettone” sia una esagerazione, in parte offensiva, anche se dettata dalla rabbia del momento, quanto ingiusto restituirlo.
Devo ricordare che proprio su mia proposta, deliberata alla unanimità dei consiglieri comunali, abbiamo deciso di elargire in modo automatico i gettoni a noi spettanti per la partecipazione ad ogni consiglio comunale ad iniziative benefiche su proposta del Presidente del Consiglio Comunale sulla base delle richieste pervenute, al fine di evitarne strumentalizzazioni politico-elettrorali.
E’ apprezzabile l’iniziativa di farci conoscere i ragazzi che compongono il gruppo scout, sicuro che l’intero Consiglio Comunale riserverà loro l’accoglienza e l’attenzione del caso.
L’invito che voglio rivolgere a tutti, nessuno escluso, è di evitare di strumentalizzare una delle poche lodevoli iniziative.
Pietro Scioscia
Consigliere Coomunale Indipendente


