Il passaggio del consigliere Di Battista nelle file di FLI di Fini non ha affatto colto di sorpresa la classe dirigente del PDL lucerino. Infatti tale scelta covava già da tempo nell'animo del consigliere Di Battista che in diverse occasioni non aveva fatto mistero di guardare con interesse a quanto stava accadendo nel partito a livello romano.
Tali eventi, infatti, avevano riacceso in lui e nei giovani ex militanti di AN (Tucci e Marucci) quella "fiamma" che non si era mai spenta del tutto.
Ragion per cui è fuori luogo parlare di presunte "falle" apertesi nella corazzata PDL in quanto non si tratta di un vero e proprio divorzio. Siamo certi, invece, che sarà una leale e proficua convivenza per il perseguimento degli obiettivi prefissati dall'Amministrazione Dotoli condivisi all'inizio della consigliatura.
Il frutto di una scelta politica da parte del consigliere Di Battista, peraltro rispettabilissima, non avrà, quindi, ripercussioni sull'Amministrazione né tantomeno all'interno del partito. Anzi, tale evento, è stato motivo di discussione e confronto pacifico nel PDL che oggi più di prima ha fatto quadrato tra i consiglieri comunali, gli assessori e dirigenti stringendosi attorno al Sindaco Dotoli ed affrontare così il nuovo anno amministrativo che si presenta denso di importanti appuntamenti (PUG - P.I.R.P. - Contratti di Quartiere II etc.).
Non preoccupano pertanto i tentativi di strumentalizzazione messi in atto a seguito della scelta politica operata dal consigliere Di Battista alla luce del ritrovato spirito di squadra all'interno del PDL che si conferma pilastro portante di questa amministrazione.
Il Capogruppo PDL
Antonio Pitocco
Il Sindaco
Pasquale Dotoli


