Si fa molto aspra la situazione politica a Lucera dove, alla vigilia di un Consiglio Comunale che doveva essere abbastanza tranquillo, in quanto la quasi totalità degli accapo previsti riguardavano debiti fuori bilancio, sono accaduti due episodi che evidenziano tutte le tensioni del clima politico lucerino degli ultimi tempi. Infatti, nel corso della notte, sono stati affissi abusivamente in punti strategici della città diversi manifesti recanti precise denunce di lobby politica, con tanto di nomi e situazioni personali. Primo imputato per gli accusatori del manifesto proprio il Sindaco Dotoli accusato di essere ostaggio di un manipolo di consiglieri. Ma non è tutto. Infatti nel corso della mattinata diversi Consiglieri Comunali hanno ricevuto una lettera sulla quale si invitavano a stare attenti agli appalti per i versanti collinari. Evidente l’empasse nel corso del Consiglio comunale con circa due ore di interrogazioni che comunque non sminuiscono un clima avvelenato e pericoloso che attanaglia la città sin dall’inizio dell’era Dotoli. Intanto sugli episodi indagano i carabinieri e non è escluso che ci possano essere sviluppi anche clamorosi.
Il sindaco e le forze poliche di Maggioranza hanno diffuso la nota che riportiamo e fatto affigere dei manifesti.
QUESTO IL COMUNICATO
Ignoti e squallidi personaggi, agendo in piena notte come ladri, hanno elencato, su manifesti anonimi, una serie di accuse diffamanti che denigrano l’immagine dell’intera Amministrazione e offendono l’onore, il decoro e la reputazione dei singoli Amministratori.
A questi vili e loschi individui si rivolge un accorato appello ad individuare, laddove esistano, eventuali atti illeciti da sottoporre all’attenzione della Corte dei Conti e/o della Procura della Repubblica.
Ci si augura che le Forze dell’Ordine, anche con l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza installati nel centro della Città, riescano a snidare gli autori e gli eventuali mandanti di tale infame gesto, supportato dal solo coraggio dell’anonimato.
Il Sindaco, dott. Pasquale Dotoli e le Forze Politiche di Maggioranza


