L’ex assessore Marina Petroianni ha presentato ricorso al TAR contro il suo’Licenziamento ‘ dalla seconda giunta Dotoli, facendo riferimento a vari articoli di legge, nazionali e internazionali, che prevedono una rappresentanza femminile, la famosa quota rosa in ogni esecutivo. E’ l’ennesimo problema che va ad unirsi a quelli che nell’ultima settimana, o poco più, hanno reso non poco pesante l’aria a Palazzo Mozzagrugno. Prima gli avvisi di garanzia notificati a ex amministratori e alcuni attuali dirigenti, frutto delle indagini effettuate dal Locale Commissariato. Poi i noti manifesti diffamatori con i nomi di molti degli attuali amministratori ed esponenti della maggioranza, che hanno reagito con denunce sporte verso ignoti e pubblici manifesti di condanna di quest’atto. A rendere l’atmosfera più infuocata oltre alle alte temperature dei giorni scorsi ci hanno pensato degli anonimi scrivani che hanno inviato delle missive agli amministratori facendo riferimento questa volta a una ben nota gara d’appalto. Il sindaco e alcuni amministratori, dopo aver ripulito sabato mattina, il bosco antistante alla fortezza Svevo-Angioina, un bel gesto questo che gli fa onore, anche se non suffragato dalla partecipazione popolare, hanno dovuto fronteggiare anche la pacifica invasione che c’è stata lunedì 21 giugno. Gli esponenti della lista Tutolo e non solo, hanno occupato l’aula consigliare del Comune. Sono stati accolti da Dotoli e da alcuni assessori. Lo scopo di questa pacifica manifestazione era nella sostanza di avere una data certa dal primo cittadino sui tempi di conclusione dell’iter burocratico del famoso P.U.G. strumento importantissimo per lo sviluppo socio economico della città, la cui ultima variante risale agli oltre trent'anni fa. Dotoli ha rassicurato tutti impegnandosi in prima persona e indicando nel mese di Febbraio- Marzo 2011, il periodo in cui il lavoro dei tecnici dovrebbe essere terminato in modo da poter avviare l’iter politico per sua approvazione. Infine il ricorso della Petroianni, che evidentemente non ha digerito l’avvicendamento in giunta, quindi un nuovo problema per Dotoli che molto probabilmente dovrà ripianare. Insomma pressioni di ogni genere, per un’amministrazione che sta cercando di andare avanti nonostante i tanti ostacoli che deve affrontare quasi quotidianamente.
DANILO DE SABATO


