Signor Sindaco, sigg. Assessori, Colleghi Consiglieri, gentile pubblico presente, ho chiesto di intervenire perché ritengo, che alcune puntualizzazioni sullo stato di crisi di questa maggioranza vadano fatte.
Ricordo che già in precedenti miei interventi evidenziai le difficoltà che questa maggioranza avrebbe incontrato nell’amministrare la nostra comunità.
Non per problemi di pura e semplice amministrazione ma per gli sgambetti e gli ostacoli che i singoli componenti di questa maggioranza, per egoismo e arroganza individuale, si scambiano solo al fine di ottenere un posto al sole.
Una maggioranza formata da diversi partiti, piena di contraddizioni interne, numericamente ampia, forse troppo, che si è dimostrata non la corazzata tanto declamata ma una bagnarola arrugginita e bucata che stenta a mantenere la linea di galleggiamento.
Poi sono sopraggiunte le vicende giudiziarie che hanno interessato tre amministratori che hanno notevolmente appannato ancor più la sua credibilità.
Su questo tema ho gia avuto modo di esprimere il mio pensiero pubblicamente attraverso i mass-media e ne confermo anche in questa sede il contenuto senza ulteriormente soffermarmi.
Oggi Lei Signor Sindaco ci presenta la sua 5’ giunta in meno di 24 mesi aggiungendo un ulteriore record ai suoi primati.
Confermo che mi sarei aspettato le sue dimissioni.
Atto che avrebbe dato l’occasione a tutti quanti noi presenti in questo Consiglio Comunale di riflettere sul ruolo che ognuno riveste e del modo con cui deve esercitarlo.
Ritengo che oggi più che mai ci sia bisogno di assumere responsabilmente atteggiamenti consoni al ruolo esercitato con pacatezza di toni e di modi nel rispetto reciproco.
Mi permetto di fare queste considerazioni Signor Sindaco perché ritengo che Lei sia una brava persona e non merita questo stato di cose.
Anche questa volta ha proceduto alla nomina della Giunta tra molte difficoltà pur in presenza di dichiarazioni di massima disponibilità sottoscritte dai Consiglieri di maggioranza.
La così detta “Carta Bianca” evidentemente non era tale se ha impiegato quasi 20 giorni per definire le nomine e ha dovuto aumentare il numero delle deleghe per accontentare tutti, o quasi.
Anche questa volta ha dovuto fare ricorso all’assistenza degli organismi superiori di partito.
Queste non sono semplicemente delle mie considerazioni di parte ma sono confermate da consiglieri di maggioranza che pubblicamente si sono lamentati dichiarando addirittura di non voler votare il Bilancio. Consiglieri Comunali che hanno dichiarato di non aver avuto rapporti con gli assessori.
Questi sono sintomi inequivocabili di una frattura esistente tra i partiti (o il partito) e gli eletti.
Frattura che non permette a questa amministrazione, così come è avvenuto fino ad oggi, di compiere il proprio dovere nei confronti delle città.
Evidentemente a questi malpancisti la cura da Lei somministrata non ha sortito alcun effetto medicale e mi chiedo se a breve non dobbiamo assistere ad altri sintomi dolorosi.
Lei vuole dare continuità alla sua azione politico-amministrativa ma nulla è cambiato dal giorno del suo insediamento.
La sua amministrazione è stata un fallimento fin dall’origine e sta tentando in tutti i modi di tenerla in vita con un accanimento terapeutico rivolto ad un ammalato allo stadio terminale.
La prego: stacchi la spina e non faccia più soffrire la nostra comunità.
Penso che un gesto simile le potrebbe addirittura tornare utile nella conseguente tornata elettorale.
Bene ha fatto a riconfermare i componenti della “giunta quater” perché gli ha confermato la propria dignità di persone, ma dovrebbe spiegarci meglio perché mai solo il dott. Mario Marucci non ha trovato posto nella nuova giunta se si considera, tra l’altro, l’ampliamento delle deleghe previste.
Forse il dott. Mario Marucci non aveva la dignità necessaria per essere riconfermato?
Non ritiene che potrebbe intendersi malevolmente questa bocciatura?
Inoltre, vorrei conoscere, e penso che anche gli altri miei colleghi, il motivo della sua visita al dott. Seccia Procuratore Capo presso il Tribunale di Lucera; cioè si è trattato di una semplice visita di cortesia o ci sono altre motivazioni?
Concludo il mio intervento ringraziando per l’attenzione prestata e augurando, comunque, a questa Giunta un buon lavoro.
Lucera, lì 31/05/2011
Pietro Scioscia
Consigliere Comunale Indipendente


