Riceviamo e Pubblichiamo l'intervento del Sindaco Pasquale Dotoli in apertura dei lavori del Consiglio Comunale
Signor Presidente del Consiglio,
Signori Consiglieri,
ritengo opportuno intervenire, prima dell’inizio dei lavori di questo consiglio, per fare alcune riflessioni circa gli ultimi avvenimenti.
Voglio informarvi, innanzitutto, della mia più assoluta serenità d’animo.
E’ fuori dubbio che la nomina dell’ennesima giunta nel giro di appena due anni, non può non evidenziare due anni di fibrillazioni politiche che bene non hanno fatto a questa Amministrazione.
Da questo punto di vista sono giuste e condivisibili le osservazioni della stampa e delle forze politiche di minoranza.
Lucera, lo sapete bene e meglio di me, è inutile nasconderlo, sarebbe da ipocriti, è una città difficile.
Chiunque l’abbia amministrata, ha incrociato enormi difficoltà. E’ capitato al centrosinistra, è capitato al centrodestra.
Questo significa, ed è un messaggio che rivolgo a tutti, che la nostra città ha bisogno di giorni più sereni e più tranquilli.
Ciascuno di noi risponde delle proprie azioni, ciascuno di noi ha la propria moralità, ciascuno di noi osserva l’etica che ritiene più consona e coerente con la propria coscienza.
Fa parte del gioco delle parti, lo capisco, ma non ho affatto apprezzato le dichiarazioni di alcune forze politiche che hanno auspicato un ritorno alle urne.
Voglio ricordare a voi tutti, signori consiglieri di maggioranza e di minoranza e non solo a me stesso, che l’elemento fondamentale della democrazia rimane il consenso e cioè la fiducia che il corpo elettorale assegna a chi viene ritenuto degno di assumere una carica pubblica.
Quindi tutti noi qui presenti siamo stati ritenuti degni, dal popolo, di assumere una carica pubblica.
Certo so benissimo, come lo sapete voi tutti, che ci sono segnali di alterazioni preoccupanti, sui quali ci aspettiamo la massima chiarezza da parte di chi è chiamato a giudicare, segnali che hanno interessato persone appartenenti a questo consesso.
Noi tutti, cari consiglieri ed assessori, rispondiamo degli atti che poniamo in essere di fronte agli uomini e di fronte alla Legge.
La divisione tra giustizialisti e liberali non mi appartiene e non mi appassiona.
E’ nel gioco risaputo delle parti invocare le elezioni anticipate, quando vicende giudiziarie richiamano noi tutti a una profonda riflessione sulla questione morale.
Sono invece ingiuste e strumentali le dichiarazioni di chi si diletta, come è successo in questi giorni, in giudizi di vario genere anche sull’azione amministrativa. Poiché ritengo che non sia così.
A queste forze politiche, offro ufficialmente, con la massima serenità, la mia piena disponibilità a un confronto nei tempi e nei modi che essi prediligono.
Ma noi tutti siamo qui per esercitare una funziona amministrativa e politica anche in nome di una dignità personale.
Vorrei che tutte le riflessioni sulle vicende giudiziarie in corso, proprio in virtù di quanto detto finora, rimanessero fuori da quest’Aula.
Certi ragionamenti possono anche appassionare, ma in quest’Aula devono prevalere discussioni sui diritti dei nostri cittadini e sui doveri che noi abbiamo nei confronti degli stessi. Per una volta, facciamo in modo che lo spettacolo spesso poco edificante dei nostri rappresentanti nazionali, non costituisca una modello da imitare.
La Giunta nasce da una mia personale convinzione su quello che oggi serve a Lucera nell’immediato.
Ho fatto delle scelte contemperando anche valutazioni di ordine politico che, comunque, ritengo importanti.
Perché la politica, quantunque oggi sia dolorante ed affaticata, deve continuare a lavorare, e a lavorare bene con impegno e responsabilità.
Non ho apprezzato, lo dico senza vena polemica, alcune letture dei giorni scorsi, perché hanno dipinto una situazione più negativa del nero, nel senso che mi è sembrato di legger una sorta di gioco a demolire anche ciò che di buono esiste.
La tranquillità e la serenità devono accompagnare il mio e il vostro stato d’animo.
Noi abbiamo un compito importante da portare avanti e non possiamo dimenticarlo, anche se la politica annaspa o se intervengono incidenti che complicano la nostra strada.
Io sono pronto a continuare anche se so che verranno fuori critiche aspre e dure.
Ma questo l’ho già messo in conto.
Io andrò avanti, non perché, come qualcuno ha sostenuto in questi giorni, sono attaccato alla poltrona, ma perché rimane prioritario il diritto rispetto al conflitto.
Il conflitto, voglio ribadirlo, può arricchire, colorare la nostra democrazia, ma non certo minarla.
Il diritto, invece, nasce dal consenso popolare.
I nuovi assessori li conoscete e sulla loro disponibilità potete contare.
Ho fortemente voluto alcuni di essi, mi riferisco a Iatesta e Capobianco, chiedendo loro di lasciare lo scranno comunale per un ruolo più arduo ed impegnativo.
Sono fortemente convinto, conoscendo le loro qualità e la loro determinazione, che potranno dare molto.
Ho deciso di tenere per me la delega all’Urbanistica. Ringrazio l’avvocato Follieri per il lavoro svolto con impegno fino a questo momento. Un lavoro faticoso e rognoso, che a giorni ci porterà verso l’adozione della conferenza di copianificazione preludio per l’avvio della discussione tra le forze politiche e la cittadinanza per addivenire all’adozione del PUG.
Rispetto a questo, tuttavia, ritengo fondamentale assumermi in prima persona l’impegno e la responsabilità di portare l’intero Consiglio Comunale all’adozione del PUG.
E questo impegno me lo assumo di fronte alla città, alle forze politiche di maggioranza e di minoranza e di quelle non rappresentate in Consiglio Comunale.
Al Consiglio e soprattutto ai consiglieri di maggioranza, pur nell’ambito della dialettica politica, chiedo di sorreggere l’attuale Amministrazione in questa delicata fase che intendo chiudere all’insegna dell’ottimismo, forniti di una buona dose di pazienza, che nasce dal rispetto che dobbiamo alla nostra città.
Abbiamo raggiunto importanti risultati, risolto ataviche questioni, soprattutto di natura finanziaria.
Ci sono tante cose che abbiamo da prospettare, alcune che saranno avviate a giorni, altre nel giro di un paio di mesi.
Allora dobbiamo discutere di questi argomenti, parlare dei problemi reali.
Questa nuova fase mi vedrà impegnato in prima persona nel coinvolgimento delle forze politiche di minoranza sulle questioni importanti.
Questo può aiutare la politica, di destra e di sinistra, a riprendere fiato.
Questo è il mio auspicio, questo è il mio invito: impegno e responsabilità
Il Sindaco
Dott. Pasquale DOTOLI


