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LUCERA, DOCUMENTO PD, LE PRECISAZIONI DI PIETRO SCIOSCIA

 

Gent.le Direttore,

le chiedo cortesemente di accogliere questo mio intervento a seguito del botta e risposta intercorso a mezzo stampa tra il Segretario Abate ed il Vice Segretario Francesco Forte del Partito Democratico di Lucera.

“A distanza di un anno dalla gestione Abate riscontriamo: che il PD a Lucera non esiste…..,” è la lapidaria dichiarazione di Franco Forte, la quale non mi sorpende affatto, ma che reputo colpevolmente tardiva considerato lo spessore e l’acume dello stesso  politico.

Non c’era bisogno di attendere tutto questo tempo per  capire ciò che inevitabilmente sarebbe accaduto.

La scelta di  Abate quale Segretario Politico del Partito Democratico, che ha al suo interno notevoli risorse umane,  è stato un DISASTRO ed io e il mio gruppo abbiamo cercato in tutti i modi di ostacolarla per evitare ad un partito appena formato di finire così miseramente.

Non abbiamo voluto contribuire a questo suicidio politico annunciato e per questo abbiamo preso le distanze, prima, e successivamente rassegnato le dimissioni.

Forse, anzi senza forse, ad Abate ed al suo gruppetto è stato concesso spazio, credibilità ed esposizione  eccessive ricambiate con continue fibrillazioni e spaccature all’interno degli organi dirigenti.

C’era bisogno di individuare un volto nuovo da spendere e far passare come il nuovo e il rinnovamento, ma il risultato è stato, come prevedibile,  molto  deludente.

Evidentemente non è bastato l’abbraccio di Michele Emiliano ad infondergli le doti, il carisma e le qualità necessarie per dirigere un partito dalle grandi aspettative.

Abate non è Segretario del Partito Democratico perché depositario di un programma politico mirato alla crescita e a  preparare  il rinnovamento per l’alternanza democratica al governo della città, ma è la sintesi aritmetica della somma delle tessere di alcuni gruppi che si sono contrapposti durante il congresso. 

Questa minoranza ha ottenuto tutta questa visibilità, mal spesa,  ed oggi c’è chi ne chiede il conto.

Sì, Abate non dovrebbe tanto pensare a raccogliere le firme per la campagna lanciata dal Segretario Nazionale Pierluigi Bersani, ma dovrebbe limitarsi a porre la sua in calce alla dichiarazione di dimissioni da Segratrio Politico del Partito Democratico.

Ed insierme a questi  qualche capo bastone di lungo corso che ritiene che il NUOVO MONDO giri intorno a Lui.

In questi mesi il Nuovo Segretario del Partito Democratico, così’ come viene identificato e osannato da un  opinionista lucerino  per la sua attività politica (quale??),  si è limitato a sporadici annunci di riorganizzazione del partito, ad inaugurare nuove Sezioni di Partito, a lanciare critiche nei confronti dell’amministrazione Dotoli,  mai senza  mettere sul tavolo della discussione e del confronto politico una risposta progettuale concreta degna di un partito che si candida al governo della città.

Infatti, in tema di occupazione si limita a richiamare  il Piano Straordinario per il Lavoro, varato dalla Giunta Regionale Vendola.

Ha lasciato nelle mani di altri  le iniziative politiche sulla città con il coinvolgimento dei cittadini. 

Ha ragione Franco Forte quanto dichiara:

“Ed allora «il segretario del partito, prima di chiedere al Sindaco Dotoli di tracciare un bilancio sull’operato della Giunta, faccia una riflessione interna e si renda conto di quello che fino ad oggi ha fatto, o meglio di quello che fino ad oggi non ha fatto; rispetti gli accordi politici e i ruoli interni.”

Sicuramente è il meno  titolato a chiedere le dimissioni del Sindaco Dotoli per tutta una serie di ragioni e prime fra tutte quella  della mancanza di una opposizione di piazza e quella  di non aver partecipato  alla  campagna elettorale dell’amministrative del 2009 facendo intravedere all’elettorato e alle forze politiche del centro sinistra un partito  incapace di confrontarsi  con lo schieramento di centro destra.

Insomma, la spaccatura da qualle parti c’è sempre stata e sarà difficile ricomporla.    

Pietro Scioscia

Consigliere Comunale Indipendente

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Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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