Dopo circa quattro mesi si è riunito il Consiglio Comunale. La seduta, che si è conclusa a tarda ora, è stata alquanto movimentata L’assise ha messo di in evidenza le fibrillazioni dei protagonisti della politica lucerina, confermate dalle vicende che hanno preceduto la seduta della massima assise cittadina, in primis il tentativo di sfiducia al Sindaco partito dall’interno del PDL. Le dichiarazioni dei consiglieri Pitocco e De Peppo hanno buttato acqua sul fuoco, lasciando intendere un rientro del dissenso, anche se questo non è apparso comunque troppo convinto. Altro scontro, sempre nelle file della maggioranza, c’è stato tra il consigliere Pagliara e l’assessore Marucci sulla questione cimitero. Il momento più caldo dell’intera seduta è stato l’intervento dell’Assessore Di Ianni dopo la richiesta di chiarimenti consigliere Petito circa gli incarichi interni dell’UDC. Un intervento molto pittoresco che si è concluso con tanto di barzelletta sarcastica che ha scatenato l’ira di Petito, e confermato la spaccatura all’interno del partito di Casini nella nostra provincia. Il consiglio ha approvato i punti all’ordine del giorno, da evidenziare oltre al bilancio, la discussione abbastanza animata sulla gestione del Palazzetto dello Sport, che da qualche mese è chiuso ed ha provocato disagi alle squadre che sono impegnate nei vari campionati indoor. Sono state approvate le linee guida senza un regolamento e con condizioni in palese contrasto tra loro che hanno generato molte perplessità anche nelle file della maggioranza. Scontato è apparso il parere negativo sulla questione della discarica di rifiuti speciali non tossici da realizzare in contrada Del Sordo-Sequestro, oggetto di una recente sentenza sfavorevole per il Comune. La discarica non si realizzerà, questa volta il parere negativo del Comune è corredato dalle motivazioni e le relazioni di tre tecnici incaricati dall' ente.




