QUESTO IL COMUNICATO STAMPA DIFFUSO DAL COMUNE Considerato che dallo scorso 1° ottobre 2010 i servizi cimiteriali vengono gestiti direttamente dal Comune; il Consiglio Comunale su proposta dell'Assessore al ramo, dott. Mario MARUCCI, nella seduta del 30 novembre 2010 ha approvato, all'unanimità, la fissazione delle tariffe dei diritti cimiteriali come di seguito:
* Prestazioni effettuabili, a richiesta, nei giorni di Domenica, Festivi infrasettimanali ed ore pomeridiane. |
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Il Consiglio Comunale nella stessa seduta oltre alle nuove tariffe dei servizi cimiteriali di cui sopra, ha approvato l'assestamento del bilancio. Un lungo ed articolato dibattito, ha preceduto l'approvazione del regolamento per la Gestione del Palazzetto dello Sport di viale Canova. L'iter per la sua definitiva apertura è ormai stato quasi espletato, e da domenica scorsa la struttura è parzialmente fruibile dal pubblico anche se in numero di presenze limitato. Tutto rimandato per l'approvazione del ' Piano Casa'. Dei quindici progetti presentati ne è stato accolto solo uno. Da segnalare che si sono vissuti momenti di tensione durante le dichiarazioni di voto per l'approvazione del bilancio. Il presidente Pica non ha consentito, l'intervento del consigliere di Futuro e Libertà, Francesco Di Battista. Di Battista ha diffuso un comunicato che riportiamo integralmente.
riceviamo e pubblichiamo
Ecco il mio intervento integrale censurato da Pica nel Consiglio Comunale del 30 novembre 2010
Mediante la variazione di assestamento generale, il Consiglio Comunale, come sappiamo, è chiamato ad attuare la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio.
Questo sul piano tecnico amministrativo.
Sul piano politico, invece, ogni volta che si parla di bilancio, le forze politiche colgono l’occasione, per così dire, per compiere una valutazione complessiva sull’operato dell’Amministrazione.
Nel Consiglio Comunale del 7 ottobre scorso, a proposito del "riequilibrio di bilancio" avevo manifestato la demoralizzazione, mia e di tutto il partito che rappresento in questo consesso, nel vedere l’attività di questa amministrazione che giudichiamo positiva, appannata da vicende politiche incomprensibili.
Perché a mio modo di vedere, è incomprensibile che il dibattito politico sia da troppo tempo incentrato esclusivamente su questioni che, non soltanto non hanno alcuna rilevanza per gli interessi della città, ma che nemmeno hanno un che di politico.
Primo esempio.
Che senso ha discutere per mesi, dentro e fuori il palazzo, circa la questione UDC; quale è la vera UDC, quella di Cera o quella di De Leonardis, quella di Delle Vergini o quella di Bilancia; quella di Di Ianni o quella di Petito.
Ma credete che interessi a qualcuno quest’aspetto ? Io credo proprio di no.
C’è una richiesta di sostituzione dell’assessore Di Ianni. Con quali motivazioni ? Ha male operato l’assessore Di Ianni ? Ha gestito male il suo settore ? Si è reso inadempiente rispetto al programma politico dell’Amministrazione ? E, poi, chi chiede la sua testa, è nelle condizioni politiche di avanzare una simile richiesta ? E, soprattutto, se noi altri, restante parte della maggioranza, ci siamo detti più e più volte che tali condizioni politiche non vi sono, allora perché continuare a temporeggiare ? A perdere tempo ? Tempo che dovremmo necessariamente dedicare a ben altre problematiche, quali la variante di Lucera 2, la questione delocalizzazione167 (sulla quale, mi pare, siamo inadempienti), l’eolico (a proposito, assessore Ienco, a che punto siamo ? Dobbiamo aspettare le ore 15 del prossimo consiglio comunale per discuterne, come abbiamo fatto oggi sul piano casa ?).
Secondo esempio.
È incomprensibile che l’attività di alcune commissioni consiliari sia di fatto paralizzata; è il caso della terza, cui io appartengo, e la cui attività è sospesa per decisione del mio presidente dal 23 novembre.
Perché queste inadempienze ? Quali sono e, soprattutto, di chi sono le responsabilità verso una rapida soluzione dei problemi ? Quanto tempo dobbiamo aspettare per poter riprendere la normale attività di studio e di approfondimento delle varie questioni cui sono investite le commissioni ? Quanto tempo dovremo aspettare, signor presidente ? Lo stesso tempo che le è servito (oltre due mesi) per sciogliere il nodo capogruppo di Futuro e Libertà ? A proposito, ci tengo a precisare, sul punto, che come già detto del resto in conferenza dei capigruppo, accetto serenamente la sua decisione.
Per quanto possa aver un’idea diversa dalla sua, rispetto, come è doveroso che sia da parte di un consigliere comunale, la decisone che l’istituzione Presidente del Consiglio Comunale, ha preso.
Del resto, la questione a breve sarà del tutto superata perché Futuro e Libertà avrà un gruppo consiliare più ampio.
Terzo esempio.
Tempo fa, non so esattamente quando, vi sarebbe stata una missiva dell’arc. Lucera, in risposta all’assessore all’urbanistica, indirizzata per conoscenza anche al Presidente del Consiglio per investire, evidentemente, l’intero consiglio comunale dei suoi contenuti.
Mi domando e domando a lei, signor Presidente, come mai il consiglio comunale non è ancora stato informato e reso edotto dei contenuti di tale missiva ? Esiste questa missiva o no ? Quando pensa di portarla alla nostra attenzione ? Credo che stavolta siano già passati ben oltre due mesi.
Tra l’altro, mi risulta che un avvocato di un privato cittadino, nell’indirizzare una lettera di diffida, faceva espressamente riferimento ai contenuti della prima.
È o non è incomprensibile che il contenuto di una missiva indirizzata da un funzionario al consiglio comunale sia conosciuta da un privato cittadino si e dai consiglieri comunali no ?
Ed allora, anche per rispondere a qualche indiscrezione giornalistica, Futuro e Libertà, proprio perché sente la responsabilità di dover amministrare la cosa pubblica, poiché non ha mai cambiato opinione sul programma di questa amministrazione, dichiara il proprio voto favorevole all’assestamento di bilancio, sentendosi parte integrante della maggioranza di governo.
Pur, tuttavia, ci farebbe piacere sapere e capire quale è la maggioranza, caro sindaco; perché, vede, noi non abbiamo mai messo in discussione la fiducia in lei e nella sua giunta pur non avendo alcun nostro esponente al suo interno, però oggi lei ci deve dire con chiarezza dove inizia e dove finisce la maggioranza.
Perché dico questo: perché se ci sono ricorsi presentati da esponenti della maggioranza, se ci sono esponenti che tentano di raccogliere firme per mandare a casa l’amministrazione, se ci sono consiglieri che non si presentano in consiglio, facendo reggere il numero legale delle sedute dai membri dell’opposizione, se nei consigli comunali, a volte capita, come è capitato, che argomenti iscritti all’ordine del giorno vengano ritirati perché inseriti frettolosamente da parte di alcuni esponenti della maggioranza, senza il consenso della restante parte di essa; insomma, caro sindaco, se accade tutto ciò, vuol dire che c’è un’amministrazione che va ad una doppia velocità.
Rapida per quanto riguarda l’esecutivo; ma paralizzata per quel che concerne l’aspetto politico della maggioranza che lo sostiene.
Ecco perché, sul piano amministrativo, non abbiamo nessun problema a votare favorevolmente i provvedimenti posti in essere, ma allo stesso tempo, sul piano politico, ci sentiamo in grande disagio, in una coalizione nella quale, il partito di maggioranza relativa, non ha neppure il buon senso politico di augurare quantomeno il buon lavoro ad una nascente ed alleata, almeno in questo contesto, forza politica.
Per la verità, molti consiglieri del PDL, tale augurio me lo hanno fatto personalmente e mi hanno anche confidato di non poter presenziare all’incontro con Granata per motivi di opportunità; ciò e senza dubbio comprensibile.
Meno comprensibile è stata, e mi è dispiaciuto tanto, l’assenza delle Istituzioni Sindaco e Presidente del Consiglio, oltre che del segretario cittadino; assenti senza alcun messaggio. Assenti e basta. Peccato.
Francesco Di Battista


