Ho partecipato alla conferenza stampa di fine anno svoltasi lo scorso 30 dicembre, alle ore 17:30 presso la Residenza Municipale, tenuta dal dott. Pasquale Dotoli “Sindaco di Lucera” con la quale ha voluto comunicare alla città le cose prodotte ed i risultati ottenuti dall’azione amministrativa fin qui attuata. Gli obiettivi raggiunti comunicati dal Sindaco sono indiscutibilmente veritieri ma è altrettanto veritiero che molti derivano dalla programmazione di Amministrazioni precedenti e quindi non sono frutto dell’azione politico-amministrativa di questa maggioranza di centro destra. L’Amministrazione Dotoli ha goduto e sta godendo di crediti prodotti da altri, mentre resta sempre insicura, indecisa ed approssimativa la propria azione, che ha prodotto poco, in modo incerto, e con continui dietro-front. Basta rileggere le Linee Programmatiche enunciate in Consiglio Comunale per rendersi conto che ben poco è stato realizzato. Restano gli strappi all’interno della maggioranza di centro-destra che determinano un forte indebolimento dell’azione amministrativa, dimostrando il fallimento di questa prima fase. L’assoluta mancanza di una programmazione mirata non consente di promuovere quelle progettualità in tema ambientale, territoriale, economico ed occupazionale, necessarie allo sviluppo della nostra comunità.
Comunque faccio mio l’auspicio conclusivo con il quale il Sindaco dott. Pasquale Dotoli ha concluso la conferenza stampa:
“L’augurio per il 2011 è che tutti insieme, maggioranza e minoranza, con l’orgoglio di essere stati chiamati a governare questa città, possiamo lavorare in concordia per il bene della nostra Comunità”;
e mi dichiaro disponibile a continuare a fornire il mio contributo fattivo e propositivo mettendo in campo proposte concrete, come ad esempio:
1) l’istituzione del prestito d’onore da assegnare ad iniziative imprenditoriali innovative;
2) la conferenza permanente cittadina per lo sviluppo e l’occupazione;
3) l’istituzione di un tavolo tecnico – politico, con l’interessamento dell’Ente Provincia di Foggia, per la formazione, la promozione e la commercializzazione di un paniere di prodotti agro-industriali del nostro territorio;
4) promuovere l’aggregazione di aziende agricole per attuare una diversificazione delle attuali colture prodotte da impiegare nell’ambito delle energie da fonti rinnovabili;
5) promuovere rapporti con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia per sviluppare sul nostro territorio progetti in tema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili già studiati e di interesse internazionale;
6) stralciare dal P.U.G. il Piano Particolareggiato per il Centro Storico in modo da dare un impulso immediato alla economia locale con interventi mirati di risanamento e riqualificazione urbana; scelta che farebbe da volano alla ripresa economica locale e consentirebbe alle imprese artigiane locali di trovare occasione di reddito sul proprio territorio;
quindi… non semplici dichiarazioni d’intenti, vuote e prive di contenuto.
I molti problemi che attanagliano Lucera e che tanto preoccupano le imprese, i lavoratori e le famiglie devono essere al primo punto dell’agenda di governo e vanno affrontati con unità di intenti.
Lucera, gennaio 2011
Pietro Scioscia
Consigliere Comunale Indipendente


