Chiudi

L’Indagatore dell' incubo di Tiziano Sclavi……semplicemente Dylan Dog

Il fumetto italiano da sempre ha creato dei personaggi senza tempo e tra questi s’inserisce Dylan Dog. Nel 1985 ,Tiziano Sclavi, una delle menti più brillanti e fecondi della fumettistica italiana proponeva  al suo editore, Sergio Bonelli figlio di Gianluigi “papà del grande TEX WILLER” una nuova serie Horror .Un paio di mesi per mettere a punto il progetto e il 26 settembre del 1986 nasceva il nostro Dylan , giovane londinese  scanzonato, con accanto una spalla comicissima Groucho. A Claudio Villa, famoso cartoonist, venne chiesto di dare un volto a Dylan Dog  che  propose il volto dell’attore Rupert Everett. Per la spalla comica, si pensò a  Groucho Marx. A settembre erano pronte le prime tre storie . Il 26 Ottobre 1986 usciva il numero 1, "L'alba dei morti viventi". Bastò una settimana per consacrare il successo di questo nuovo fumetto. Oggi, a oltre 20 anni di distanza, nelle vendite Dylan Dog ha superato star del calibro di Mister No e Zagor, attestandosi al secondo posto dopo il mito Tex. Vero e proprio fenomeno di costume, l'indagatore dell'incubo è apprezzato da tutte le fasce d'età, non solo quella giovanile, Nel mondo tradizionalmente maschile del fumetto italiano un'altra novità importante fu quella costituita dall'interesse sempre più vasto e crescente del pubblico femminile. Il dilagare della serie ha imposto alla Bonelli dei "fuoriserie": gli "Speciali" estivi, la serie dei "Dylan Dog & Martin Mystère", e gli "Almanacchi della Paura". Il personaggio di Dylan Dog rispecchia il carattere del suo creatore (come da Sclavi spesso dichiarato): un carattere chiuso, difficile e ombroso. Dylan Dog è un detective privato (ex poliziotto alcolizzato) che si occupa solo di casi "insoliti", in tutte le sfumature del termine, non per questo è “l’Indagatore dell’Incubo”. Ha poco più di trent'anni, vive a Londra in una casa piena di gadget mostruosi e con un campanello che invece del classico suono lancia un urlo agghiacciante. I suoi clienti sono tutti particolari, e tutti accomunati dal fatto che nessuno crede ai loro eventi, tranne Dylan, l'unico in grado di ascoltarli e aiutarli. Non è un eroe senza paura, anzi ne ha molta  e spesso risolve i casi parzialmente, anche se è sempre pronto a lanciarsi nell'ignoto. Ama la musica e suonare il clarinetto ("Il trillo del diavolo", di Tartini), costruisce un galeone che non riesce mai a terminare, non fuma, non beve, è vegetariano, animalista ed ecologo, fautore della non-violenza. Sex symbol , è incapace di avere un rapporto stabile con una donna o instaurare un rapporto sociale soddisfacente. Per i suoi casi si appoggia al  suo vecchio superiore a Scotland Yard ,l'ispettore Bloch, e da quella del suo strampalato assistente Groucho, esperto nel lancio della pistola, ed ancora di più in battute agghiaccianti e freddure tremende, che molto spesso propina ai clienti del suo capo, facendoli scappare. Dopo anni, finalmente nel 2011 esce al cinema "Dylan Dog - Il film" (Dylan Dog: Dead of Night) lungometraggio diretto da Kevin Munroe in cui la figura protagonista è interpretata da Brandon Routh. 

Giuseppe AUFIERO

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

Lucera / Foggia / Italy

redazione@luceranet.it

Social Counter