Per Natale, Celenza Valfortore si regalerà un eliporto nuovo di zecca. I lavori per la realizzazione della infrastruttura procedono celermente e quindi, entro l’anno o al massimo nella prima metà di gennaio 2011, tutto sarà pronto per inaugurare la nuova opera che sarà un punto di riferimento al servizio della vasta area dei Monti Dauni. La elistazione sarà utilizzata per esigenze di pronto soccorso, protezione civile e incremento trasporti a fini turistici tanto da rivestire un ruolo di importanza strategica per le aree interne montane.
I lavori sono iniziati a maggio 2009 e la costruzione della piattaforma e delle opere di completamento è a buon punto. L’eliporto fa parte della rete eliportuale pugliese, nata per coprire le aree della regione di più difficile accesso e viabilità. Le elisuperfici sono in tutto 14, di cui 8 situate in Capitanata: due a Foggia, una a San Giovanni Rotondo, Vieste e Peschici, due sulle Isole Tremiti e, infine, la struttura celenzana al servizio dei Monti Dauni. I costi per la realizzazione del progetto di proprietà della società “Aeroporti di Puglia” ammontano a circa 286mila euro, finanziamento stanziato dalla Regione Puglia. “La realizzazione dell’eliporto è molto importante –dichiara il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro -. Con questa nuova struttura, si migliora la dotazione strutturale del territorio migliorando i servizi a disposizione dei cittadini. In prospettiva, l’eliporto può avere una funzione utilissima anche riguardo allo sviluppo turistico dei Monti Dauni. Anche Celenza Valfortore, come molti altri comuni di questa area, ha dimostrato di avere le carte in regola per attrarre un turismo legato alle risorse naturali, paesaggistiche, culturali e dell’ospitalità autentica”. Il primo cittadino fa riferimento al premio, vinto un anno fa dal comune celenzano per la “bellezza del paesaggio”, l’interesse storico culturale, le “qualità dell’evento Vivi il borgo” e le valutazioni lusinghiere su “accoglienza e ospitalità”. Al comune di Celenza sono stati consegnati una targa e la segnaletica turistica per individuare il borgo come quello cui è stato riconosciuto il premio “Paese Ospitale 2009”. Il Comune è riuscito a vincere soprattutto grazie al successo, bissato nell’estate 2010, dell’iniziativa “Vivi il borgo”, manifestazione che ha coinvolto migliaia di persone in un evento capace di far riscoprire la storia, i luoghi più significativi, i monumenti, le tradizioni e i prodotti tipici del paese. Per quanto riguarda l’ambiente, invece, nel marzo 2009 è iniziata la raccolta differenziata che riguarda la carta, la plastica ed il vetro mentre già dal 2004 è attiva la raccolta dei beni durevoli che si svolge a domicilio ed in maniera completamente gratuita. Celenza, inoltre, fa parte del distretto culturale “Daunia vetus”, composto dalla Provincia di Foggia, dalla diocesi di Lucera-Troia e da altri nove comuni. “Il turismo, la bellezza del borgo, la salvaguardia dell’ambiente e la cultura sono i nostri punti di forza”, ha concluso Santoro.
FONTE: COMUNE
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