L'Amministrazione comunale, nell'ottica di una più efficiente ed efficace gestione della cosa pubblica, ed in linea con le azioni intraprese per migliorare i servizi cimiteriali, rende noto che dal 1° ottobre p.v. i servizi all'interno del cimitero, già esternalizzati per diversi anni a ditta privata, torneranno ad essere gestiti direttamente dal Comune con l'impiego di proprio personale.
Ciò si è reso possibile anche grazie all'avvenuta stabilizzazione di ben 52 ex lavoratori socialmente utili, sei dei quali sono stati già comandati a prestare servizio presso il Cimitero in affiancamento al personale della ditta affidataria del servizio il cui contratto è di imminente scadenza.
L'iniziativa di far ritornare in capo al Comune di Lucera la gestione dei servizi cimiteriali, nell'intento programmatico di renderli più efficienti e di assicurare alle casse comunali un'economia di spesa di circa 135.000 euro annui costituita dai canoni pagati al gestore privato, si aggiunge alle altre azioni già intraprese dall'Amministrazione, consistenti nel potenziamento sia della vigilanza e della sicurezza nel Cimitero assicurando all'interno dello stesso la presenza costante di un vigile urbano e sia nell'efficientamento dei servizi amministrativi con la preposizione di un funzionario comunale nella persona del dott. Francesco Pellegrino.
Da ultimo, ma non ultimo in ordine di importanza, come noto, dopo un lunghissimo periodo di gestione precaria del servizio delle lampade votive, i cui impianti erano diventati ormai fatiscenti e privi di qualsiasi requisito di sicurezza, con procedura di evidenza pubblica la gestione di tale servizio è stato affidato ad una ditta privata con l'onere contrattuale, in capo alla stessa, del totale rifacimento e messa a norma di tutti gli impianti. I relativi lavori, che pure hanno richiesto l'interruzione della alimentazione elettrica ed arrecato temporanei disagi alla popolazione, sono stati ultimati e sono in fase di collaudo e, comunque, gli impianti rifatti sono quasi tutti già funzionanti.
fonte. comune


