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Foggia capitale della pace: convegno e XIII Marcia Emmaus-Amendola con ospiti nazionali

Foggia capitale della pace: convegno e XIII Marcia Emmaus-Amendola con ospiti nazionali

Dalle istanze ai governi all’impegno personale: le richieste dei promotori

 

- Sabato 9 e domenica 10 maggio Foggia sarà “capitale” della pace. La XIII edizione della Marcia Comunità Emmaus-Amendola assume portata nazionale con ospiti e adesioni di storiche associazioni e movimenti: da Emergency a Pax Christi, da un Ponte Per alla Rete Italiana Pace e Disarmo. Durante la ‘due giorni’, promossa dal Coordinamento provinciale Capitanata per la Pace e dalla Rete dei Comitati per la pace di Puglia, il capoluogo dauno diventerà luogo simbolico e centro nevralgico di riflessione e di rilancio delle istanze pacifiste. “Contro i re e le loro guerre, la Puglia sceglie la pace e il disarmo”: così recita l’appello dei promotori, le cui richieste sono rivolte sia ai governi sia ai singoli cittadini e cittadine.

GLI EVENTI. La ‘Due giorni per la pace in Puglia’ - che da quattro anni caratterizza il fine settimana in cui si tiene la marcia - partirà sabato 9 maggio alle ore 17,45 presso il Palazzetto dell’Arte di Foggia, dove è in programma un incontro pubblico dal titolo Azioni di pace e nonviolenza. Tre gli interventi previsti, il primo in presenza, gli altri online: Alfio Nicotra, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo su Obiezione, difesa nonviolenta e welfare: l’alternativa alla guerra; Luisa Morgantini, presidente di Assopace Palestina su Nakba infinita del popolo Palestinesi; Maria Elena Delia, portavoce Global Sumud Flotilla Italia con La GSF e il rilancio della causa palestinese.

LA MARCIA. Il giorno dopo domenica 10 maggio alle ore 8,30 torna la Marcia per la pace Emmaus-Amendola giunta alla sua XIII edizione, con partenza come di consueto dalla storica Comunità sita in Località Guiducci al km. 8 di via Manfredonia e arrivo all’aeroporto militare, importante centro di comando e controllo dei droni militari e teatro nel febbraio 2025 di un summit tra capi delle forze aeree dei Paesi dotati di F35, tra cui Israele, per “migliorarne l’operabilità”. Nel percorso di dieci chilometri, accanto a giovani, studenti, lavoratori, famiglie cammineranno don Giovanni Ricchiuti, presidente nazionale di Pax Christi e Alfio Nicotra, coordinatore Rete Italiana Pace e Disarmo. Il novero di organizzazioni e realtà nazionali che aderiscono si è molto ampliato rispetto agli anni precedenti, segno di una riconosciuta importanza della manifestazione: Assopace Palestina, Centro Gandhi Pisa-Quaderni Satyagraha, Centro Sereno Regis Torino, Emergency, I Ricostruttori nella preghiera, Legambiente FestambienteSud, LDU-Lega per il Disarmo Unilaterale, LOC-Lega Obiettori di Coscienza, MIR-Movimento Internazionale per la Riconciliazione, Monastero della Pace Tso Pema Italia, Mosaico di Pace, MOVI-Movimento Volontariato Italiano, Operazione Colomba Corpo Nonviolento di Pace, Pax Christi, Peacelink, Pro Civitate Christiana ("Cittadella di Assisi"), Rete Italiana Pace e Disarmo, Un Ponte Per, a cui si affiancano numerose sigle della società civile e partitiche regionali e locali.

LE RICHIESTE. Sono diverse le istanze dei promotori. “Chiediamo chiarezza sul coinvolgimento delle basi militari pugliesi nelle guerre attuali e chiediamo di vietarne l’uso agli Stati Uniti” scrivono. “Chiediamo all’Italia e all’Europa un ruolo di mediazione che le svincoli dalla NATO, per un’effettiva indipendenza dalla politica estera degli Stati Uniti. Chiediamo all’Italia e all’Europa lo stop all’Accordo di Associazione UE-Israele e all'Italia di esercitare la dovuta protezione dei soggetti a bordo delle navi battenti la sua bandiera”. In coerenza con tali scelte politiche, esortano a decisioni pratiche: “alla Regione Puglia di non acquistare i farmaci dell’israeliana TEVA, oggetto di boicottaggio internazionale; all’Italia e all’Europa che le risorse per le spese militari e il riarmo siano investite in sanità, istruzione, welfare e transizione ecologica; alle scuole e alle università “di divulgare le strategie nonviolente di gestione dei conflitti, in luogo della loro militarizzazione”. Infine l’invito all’impegno personale di tutte e tutti: “Chiediamo di sostenere con forza la Global Sumud Flotilla, contro le azioni di pirateria di Israele in acque internazionali ed il reiterato rapimento degli attivisti. Chiediamo di ritirare i propri risparmi dalle “banche armate” (intesa –SanPaolo, Deutsche Bank, Unicredit, ecc.). Chiediamo di firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Dipartimento della difesa civile e nonviolenta."

L’APPUNTAMENTO.  La partenza è fissata alle 8,30 da Emmaus e l’arrivo intorno alle 12 ad Amendola. È possibile usufruire di un autobus dell’Ataf, che partirà alle 8 dal Nodo Intermodale e ripartirà poi per Emmaus e Foggia intorno alle 12,45. Chi voglia, dopo la marcia può fermarsi per consumare il pranzo al sacco e per una visita guidata della Comunità e della fattoria bio-didattica.

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Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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