Chiudi

ESOTERISMO E MAGIA ………... IL CONTE DI CAGLIOSTRO

 

Giuseppe Balsamo, nasce a Palermo il 2 giugno 1743, in via della Perciata, da Felicia Bracconieri e da Pietro Balsamo, mercante di stoffe. Sia la madre che il padre erano appartenuti ad una rispettabile ed illustre famiglia. Giuseppe rimase orfano prima di compiere un anno e la madre, vedova con due bimbi, (oltre al maschio, aveva una femmina ) lo affidò alle cure di una parente, sposata ad un farmacista. Nella farmacia della zia nacque il suo amore per la medicina. In seguito, come richiedeva il rango nobiliare a cui apparteneva, venne messo in convento e indirizzato alla vita ecclesiastica. Ma era  uno scavezzacollo e incominciò a vivere di truffe e raggiri. A Messina, dove ritornò, per sottrarsi alle responsabilità dei suoi intrallazzi, trovò la saggia e sana guida di un prozio, Giuseppe Cagliostro,governatore del principe di Villafranca. Ebbe come maestro spirituale Manolo Pinto de Fonseca, ( filosofo e alchimista). Il giovane imparò molto da lui e dopo due anni di studio, ritenuto maturo venne ammesso ufficialmente all'ordine .All’età di  venticinque anni, nella cappella di S. Giovanni divenne “ Conte di Cagliostro”, nome preso in prestito dallo zio e scelto in suo onore, col triplice cavalierato templare, maltese e rosacrociano. Lasciata Malta, giunse a Roma, dove riprese la sua attività di disegnatore. Visse  in un quartiere povero e lì conobbe Lorenza Feliciani, sua futura moglie. All'epoca dell'incontro la ragazza aveva quindici anni ed era  figlia di un fonditore di bronzo. Si sposarono il 20 aprile 1768 . Condussero una vita scapigliata ed errabonda, in varie città. dal 1771 al 1790 hanno  ininterrottamente peregrinato per tutta l’Europa. Elencare tutti i luoghi dove posero  piede o albergarono, sarebbe troppo lungo, basti sapere

che, dopo l'Inghilterra, visitarono altri paesi come l'Olanda,la Francia, il Belgio,la Russia, la Germania ecc. ecc.. Dovunque andava il Conte di Cagliostro acquisiva nuove  esperienze e dava prova delle sue doti soprannaturali. Egli era dotato di un'intelligenza straordinaria, di  eccellenti poteri occulti, del  dono della preveggenza  e soprattutto compiva delle (ritenute) miracolose guarigioni essendo un ottimo  conoscitore dell'alchimia. A tutti somministrava le sue misteriose pozioni, balsami, unguenti, gocce, pillole, frutto di una sapiente mescolanza di erbe aromatiche e sostanze naturali che  servivano inoltre a curare patologie più o meno gravi ( niente magia ) ma solo l’applicazione  della fitoterapia, oggi tanto pubblicizzata (Omeopatia). Nel “Secolo dei Lumi” quando un uomo andava oltre i tipici schemi ritenuti della normalità,  quando metteva  in discussione le regole del sociale, del perbenismo e sconvolgeva gli schemi preordinati dalla classe dominante, era destinato ,ora come allora ,ad attirarsi  odio, scetticismo e aperta diffidenza, pagando  duramente in prima persona la scelta della propria diversità. Cagliostro, non fu solo calunniato o perseguitato ma venne anche ammirato e osannato soprattutto  dal popolo, la classe più umile, quella che ottenne le  presunte guarigioni, i benefici, il denaro, la buona parola, il suo sorriso, il suo sguardo magnetico. Nella notte tra il 25 e il 26 agosto del 1795  all’età di 52 anni ,Cagliostro pagava il prezzo della sua esistenza fuori dal comune morendo in una fetida cella nella fortezza di San Leo situata a nord della provincia di Pesaro e Urbino. Tutta la sua vita era stata ossessionata da  unico pensiero: poter dominare la morte. In fondo ottenne la propria  immortalità,  è fu proprio la Santa Inquisizione,  che contrariamente agli scopi che si era prefissata, accusandolo e torturandolo, ad innescare quel processo di riabilitazione e di rinascita trionfale, di fronte al mondo, dandogli lustro e un alone di leggenda. 

Giuseppe AUFIERO

 

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

Lucera / Foggia / Italy

redazione@luceranet.it

Social Counter