La sua tomba a Graceland (Memphis nel Tennessee),ogni anno è meta di milioni di suoi fans. Parliamo dell’indiscusso re del rock, il mitico “ Elvis the Pelvis”. The King, nasce a Tupelo(Mississipi) l’otto gennaio del 1935 da famiglia modestissima che a malapena riusciva a sbarcare il lunario. All’età di 8 anni per il suo compleanno,ricevette in regalo una chitarra, che diverrà nel tempo l’amica più fidata. Per aiutare economicamente la sua famiglia, decise di fare il camionista. Quasi per scherzo, incise una canzone, dedicandola alla sua mamma. Dopo averla ascoltata ,Sam Philips (vero scopritore di talenti e suo primo manager),lo lanciò definitivamente nel mondo della musica. Da quel luglio del 1954,la crisalide diventava farfalla. Elvis Aaron Presley, da ragazzo timido e schivo divenne l’idolo del Rock e Roll. La scalata al successo sia musicale che cinematografico fu inarrestabile. Dopo il servizio militare in Germania e dopo aver sposato la figlia di un colonnello americano ,Priscilla Beaulieu, da cui nacque la figlia Lisa Marie a Memphis il 1/2/1968 (ex moglie di Michael Jackson ),Elvis ritornò a calcare le scene, mietendo ovunque successi. Dopo tanti onori e riconoscimenti, la sua vita conobbe il declino, con l’assunzione di barbiturici,tranquillanti e anfetamine per combattere un acuta depressione. Il 16 agosto del 1977 ,a causa di una forte aritmia cardiaca, alle ore 3.30 pm, il re del Rock lasciava per sempre questa valle di lacrime. La sua casa è stata dichiarata monumento nazionale e la sua tenuta è oggi un museo. Elvis ha incantato generazioni e nessuno come lui ha stabilito tanti record ,alcuni ,come 149 dischi d’oro,platino e multiplatino, il suo primo concerto via satellite da Honolulu (Hawaii) ,seguito da oltre un miliardo di persone in quaranta paesi (nemmeno lo sbarco sulla luna ebbe tanti spettatori), presenze ininterrotte in hit parade con addirittura 12 canzoni contemporaneamente e tanti altri ancora. Sulla sua fine ,sono nate tante leggende metropolitane false, che lo ritengono ancora vivo,ma l’unica verità è rappresentata dalla sua voce e dalle sue movenze che lo hanno reso immortale. By by in the sky…..Elvis.
Giuseppe Aufiero
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