Facendo seguito alle vicende di cronaca delle ultime ore, esprimo l’apprezzamento, mio personale e di tutti coloro che collaborano in questa mia attività politica, per l’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine.
Senza essere giustizialisti e nel pieno rispetto delle regole, ciò che oggi appare chiaro a tutti è un cambiamento comportamentale del cittadino nel rapportarsi con gli organi inquirenti, siano essi Magistrati o Forze dell’Ordine.
Si avverte un cambiamento che lascia presaggire un passaggio epocale che non può che fare bene a tutta la comunità Lucerina.
Bisogna insistere su questa strada e penso che la Procura di Lucera abbia intrapreso la giusta direzione.
I fatti criminosi addebitati in rapida successione a tre amministratori comunali, due Consiglieri Comunali ed un Assessore, non sono solo ed esclusivamente fatti addebitabili a singoli individui ma sono anche una chiara e netta accusa a tutta la classe politica presente in Consiglio Comunale, se pur con i dovuti e necessari distinguo del caso, che deve assumersi la totale responsabilità.
Si è persa ogni credibilità personale e politica di fronte a tutta la città e all’opinione pubblica complessivamente intesa.
Le dimissioni di tutti i componenti della giunta è un atto apprezzabile, ma ciò che ognuno di noi si sarebbe aspettato sono le dimissioni del Sindaco.
Non stò qui ad invocarle a tutti i costi, anche perché ritengo che sia un atto di valutazione strettamente personale e condizionato dalle sensibilità individuali, ma resta comunque lo stato di fallimento di questa amministrazione guidata dal Sindaco Dotoli.
A questo punto sarebbe giusto liberare la città e mettere nella mani dei cittadini la ricerca della soluzione con libere e democratiche elezioni.
Pietro Scioscia
Consigliere Comunale Indipendente


