La rinascita post-terremoto fa un altro passo in avanti. Ad otto anni dal sisma del 31 ottobre 2002, che ha danneggiato un terzo delle case di Casalnuovo Monterotaro, sconvolgendo la vita stessa dei suoi abitanti, si accende un’altra luce a rischiarare la ripresa delle attività e della vita di relazione nel paese. Domenica 28 novembre infatti, dopo otto anni di inattività, sarà riaperta al culto e riportata al suo originario splendore l’antica Abbazia dedicata alla Protettrice del paese, Maria SS. Della Rocca, situata sulla parte più alta del paese al rione Cappella.
Il programma della manifestazione prevede, alle ore 10, l’arrivo e l’accoglienza in piazza Municipio di cittadini, autorità civili e religiose: Mons. Michele Di Ruberto, arcivescovo, Segretario della Congregazione per le cause dei santi; Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo della diocesi Lucera-Troia; il Prefetto e il Vice Prefetto di Foggia, Antonio Nunziante e Michele Di Bari; il Sub-Commissario per gli eventi sismici nella provincia di Foggia, Giuseppe Capriulo.
Da Piazza Municipio il corteo di cittadini e autorità raggiungerà la chiesa intitolata alla Patrona di Casalnuovo, dove alle ore 11 sarà officiata la Messa inaugurale dell’antico tempio che sarà concelebrata da Mons. Michele Di Ruberto, Mons. Domenico Cornacchia e dal parroco di Casalnuovo don Mario De Crescenzo. Ad animare la liturgia sarà la Schola Cantorum parrocchiale. I lavori che hanno consentito di riportare in piena efficienza la chiesa hanno riguardato opere di recupero, consolidamento strutturale e restauro interno, per un importo complessivo di 800 mila euro.


