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Amici del Peperoncino di Lucera, Lettera aperta ai candidati sindaci della città

 Lettera aperta ai candidati sindaci della città di Lucera

AUSER APS – Amici del Peperoncino di Lucera

Ai candidati sindaci

Vincenzo Checchia, Nicola Di Battista e Giuseppe Pitta,

l’Associazione AUSER APS – Amici del Peperoncino di Lucera si rivolge a voi con spirito costruttivo e senso di responsabilità civica, in un momento importante per il futuro della nostra città.

In apertura, sentiamo il dovere di rivolgere un appello sincero a tutti i candidati:

la campagna elettorale sia pacata, rispettosa e basata sui contenuti, evitando contrapposizioni sterili, polemiche e divisioni che rischiano solo di indebolire il tessuto sociale della comunità.

Lucera ha bisogno di confronto, non di scontro; di idee, non di conflitti.

La cura degli anziani: una priorità non più rinviabile.

Come associazione impegnata nel sociale, riteniamo centrale il tema della cura e della qualità della vita delle persone anziane, che rappresentano una parte significativa e preziosa della nostra comunità.

Molti anziani vivono oggi condizioni di solitudine e isolamento sociale, difficoltà di accesso ai servizi e carenza di punti di aggregazione e assistenza di prossimità.

Chiediamo quindi ai candidati:

1. quali azioni concrete intendano mettere in campo per rafforzare i servizi socio-assistenziali; 

2. come intendano sostenere l’invecchiamento attivo, valorizzando il ruolo degli anziani nella vita della città; 

3. quali strumenti prevedano per contrastare la solitudine e la marginalità. 

Una città che si prende cura dei suoi anziani è una città più giusta, più umana e più coesa.

Salviamo il cuore di Lucera

Il centro storico di Lucera non è soltanto un luogo fisico: è memoria, identità, comunità.

Eppure oggi questo cuore è in difficoltà.

Negli ultimi anni assistiamo a un progressivo spopolamento, con una presenza sempre più ridotta di giovani e famiglie; a un marcato invecchiamento della popolazione residente,alla chiusura di attività commerciali e artigianali; alla presenza crescente di immobili abbandonati o degradati, molti di proprietà pubblica; a una carenza di servizi essenziali e spazi di socialità; e a una diffusa percezione di abbandono e insicurezza.

Il centro storico non è diventato fragile per mancanza di valore, ma perché è stato progressivamente privato delle condizioni necessarie per restare vivo: abitazioni accessibili, lavoro, servizi e relazioni.

Una richiesta chiara: visione e responsabilità

Chiediamo a ciascuno di voi di esprimersi con chiarezza su alcuni punti fondamentali:

1. Qual è la vostra visione strategica per il centro storico? 

2. Come intendete favorire il ritorno alla residenzialità, soprattutto di giovani e famiglie? 

3. Quali politiche proponete per il recupero del patrimonio edilizio e il riuso degli immobili abbandonati? 

4. In che modo pensate di sostenere l’economia locale e le micro-attività? 

5. Quali interventi prevedete per migliorare servizi, mobilità e accessibilità? 

6. Come intendete valorizzare il patrimonio culturale, rendendolo parte viva della quotidianità e non solo occasione di eventi? 

Riteniamo indispensabile superare la logica degli interventi frammentari e avviare una strategia integrata e di lungo periodo, capace di mettere al centro le persone, prima ancora delle strutture.

Un impegno condiviso per il futuro

“Salvare il cuore di Lucera” non è uno slogan, ma una responsabilità collettiva.

Quando il centro storico si svuota, tutta la città si indebolisce.

Per questo vi chiediamo di assumere un impegno concreto: costruire politiche che restituiscano vita, dignità e futuro al centro storico, rendendolo nuovamente un luogo da abitare, vivere e condividere.

E perché, in fondo, parlare di anziani e di centro storico significa parlare della stessa cosa: delle radici di una comunità, della sua memoria e della sua anima.

Lucera non è fatta solo di strade, palazzi o numeri: è fatta di persone, di storie, di legami che attraversano il tempo. È fatta degli anziani che custodiscono il passato e dei giovani che cercano un motivo per restare.

Non lasciamo che tutto questo si perda nel silenzio o nell’indifferenza.

Abbiate il coraggio di guardare a questa città non solo per ciò che è oggi, ma per ciò che può tornare a essere. E ricordate che ogni scelta amministrativa, anche la più tecnica, ha sempre un volto umano.

È a quel volto che vi chiediamo di pensare.

Questa lettera vuole essere un invito al dialogo, alla responsabilità e alla visione.

Lucera merita una guida capace di unire, ascoltare e costruire.

Confidiamo in una campagna elettorale all’altezza di questa sfida.

Cordialmente,

AUSER APS – Amici del Peperoncino di Lucera

Il Presidente Antonio Fusco

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

Lucera / Foggia / Italy

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