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ALBERONA METTE IN SCENA BETLEMME

Per la prossima edizione del Presepe Vivente, Alberona farà prendere vita alla rappresentazione “La città di Betlemme”. La Natività sarà ambientata in una grotta naturale, nel cuore del borgo antico. Grazie al coinvolgimento di tutto il paese, oltre 100 tra volontari e figuranti metteranno in scena l’osteria, la bottega del fabbro, l’antica lavanderia, le arti e i mestieri di un tempo. “La città di Betlemme” aprirà i battenti a cittadini e visitatori il 24 dicembre, dalla mezzanotte, quando Gesù bambino assumerà le sembianze dell’ultimo bimbo battezzato residente ad Alberona con i suoi genitori nel ruolo di Maria e Giuseppe. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale alberonese “Giovani nel tempo” in collaborazione con la parrocchia.

Il presepe vivente sarà visitabile anche il 25 dicembre 2010 e, infine, il 2 e il 6 gennaio 2011.

Lunedì 17 gennaio, inoltre, ad Alberona torna un appuntamento molto sentito con la fede e la magia dei “fuochi di Sant’Antonio”. Un evento che mette insieme spettacolo e tradizione, coniugando le antiche usanze con la solennità del sentimento religioso. La luce di fiamme scintillanti e il bagliore di antiche lanterne celebreranno il giorno dedicato a “I foche de Sant’Antonie, una manifstazione che dà il via, secondo una tradizione che si perde nella notte dei tempi, al lungo periodo del Carnevale. Il 17 gennaio, a partire dalle 18, Alberona sarà illuminata a giorno grazie a decine di grandi falò che saranno accesi nelle strade e nelle piazze del centro storico. Fino a notte fonda, attorno alla legna che illumina e riscalda, la gente del paese si riunirà per degustare pietanze tipiche, tutte a base di carne di maiale: fagioli con le cotiche, pizza con i “cicoli” e salsiccia, il tutto accompagnato da vino novello. Quella dedicata a Sant’Antonio è una Festa molto sentita ad Alberona, probabilmente in virtù dell'ancora forte vocazione agricola del comune. Nato nel terzo secolo dopo Cristo, eremita nel deserto egiziano, vissuto per scelta in compagnia di soli animali, la fantasia contadina ha fatto di Sant’Antonio Abate un santo strettamente collegato alla vita rurale e, in particolare, alla ripresa dell'attività agraria. Tra le manifestazioni cerimoniali di cui si compone la festa, la più appariscente è sicuramente quella dell'accensione dei fuochi. Già alcuni giorni prima della ricorrenza, in paese inizia la raccolta della legna che è successivamente accumulata in grandi covoni. L'origine di queste pratiche è connessa, probabilmente, all'antica convinzione che l'intercessione del santo possa guarire l'herpes zoster, lo sfogo, anche noto come "fuoco di sant'Antonio", che provoca prurito e bruciore diffuso. Il crepitio delle fiamme è accompagnato dall'inizio dei canti e dei balli popolari, che si protraggono fino all'estinzione del fuoco.

 

FONTE: COMUNE 

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Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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