Sono già trascorsi venticinque anni da quando, grazie all’iniziativa di alcuni volontari, venne costituito il Gruppo Comunale AIDO intitolato alla piccola Debora Di Gioia, nella nostra città.
Scopo primario dell’Associazione è quello di sensibilizzare e sostenere una “cultura” del trapianto di organi, tessuti e cellule che servono a salvare vite umane. Il dono è uno dei comportamenti che, specie sotto il profilo antropologico, è alla base degli interscambi sociali e, quindi, fa parte di quei meccanismi che fanno scegliere all’uomo la convivenza in società. Ciò significa che in contesti sociali, più o meno grandi, si dona per assicurarsi un interscambio. Donare oggi per ricevere domani, quando altri membri della stessa comunità ne avranno bisogno. La donazione degli organi rappresenta un indice di sopravvivenza prioritaria per una popolazione. E’, perciò, azione largamente meritoria quella messa in atto dalle Associazioni che, a vario titolo, si occupano di propagandare, sensibilizzare e sostenere la donazione.
Quest’anno, quindi, il Gruppo lucerino dell’AIDO, compie venticinque anni di attività. Moltissimi sono i concittadini che hanno data la loro adesione all’Associazione, nel corso di questi anni: segno che le attività organizzate hanno dato i loro frutti.
Per festeggiare la ricorrenza, il Consiglio Direttivo dell’Associazione presieduto dal Dott. Michele Pomo, ha organizzato una “tre giorni” nel corso della quale si svolgerà il XVII Convegno di Medicina e Chirurgia che tratterà interessanti argomenti e vedrà impegnati importanti relatori provenienti da buona parte del territorio nazionale. Le manifestazioni si svolgeranno nei giorni 8 e 9 ottobre prossimi, presso il Teatro Garibaldi. Domenica 10 ottobre, invece, si svolgerà una manifestazione sportiva, una biciclettata per le vie del centro storico, che consentirà una visita ai principali monumenti e centri di interesse dei Lucera.


