'La posta dei confinati' il nuovo libro di Marco Occhipinti
In distribuzione il nuovo libro di Marco Occhipinti: La posta dei confinati, Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943
Per i tipi di Cosmo Iannone Editore è uscito oggi 31 marzo 2026 il nuovo lavoro editoriale di Marco Occhipinti. Prefazione di Giorgio Benvenuto.
31 marzo 2026 – Per i tipi di Cosmo Iannone Editore di Isernia, è in distribuzione da oggi, 31 marzo 2026, il nuovo libro di Marco Occhipinti dal titolo La posta dei confinati. Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943 (384 pagg., 246 ill. col., brossura, 16x24 cm, 29 Euro).
Dopo il fortunato SFIZI.DI.POSTA. La storia attraverso la posta, la posta attraverso la storia, edito nel 2023 dallo stesso editore molisano e che ha suscitato grandi riscontri e apprezzamenti, il filatelista siciliano che vive e opera a Lucera (FG) ha dato alle stampe questo nuovo lavoro frutto di vent’anni di ricerca di documentazione postale e di analisi attenta degli archivi.
Con una trattazione rigorosa e documentata, il volume illustra per la prima volta in modo organico e completo un aspetto affatto secondario del confino di polizia (altrimenti ampiamente affrontato da numerosi saggi e memoriali): il controllo e la censura postale della corrispondenza dei confinati politici.
Il confino di polizia, introdotto dal regime fascista nel novembre 1926 e presto trasformatosi in confino politico, ha interessato sino al 1943 circa quindicimila persone: antifascisti, dissidenti, sovversivi, e quindi comunisti, socialisti, anarchici, ma anche omosessuali, religiosi, nomadi, vagabondi, persino fascisti troppo fascisti. Tutti coloro che non erano allineati al regime e ancor prima di commettere un reato venivano messi in condizione di non nuocere: era sufficiente una segnalazione, una delazione, e un’apposita commissione senza alcun processo procedeva con l’assegnazione al confino.
Di quegli anni, di quelle persone, di quelle colonie confinarie, oggi abbiamo testimonianze formidabili: le lettere che i confinati scrivevano e ricevevano. Corrispondenza che il regime doveva ovviamente minuziosamente controllare ed eventualmente censurare.
Nel volume sono trattate tutte le colonie confinarie (Ponza, Ventotene, Lipari, Ustica, Favignana, Lampedusa, Pantelleria, Tremiti, Pisticci) e alcune delle oltre quattrocento località confinarie sulla terraferma. Di ciascuna vengono tratteggiati gli aspetti salienti e ci si sofferma sulle modalità di controllo e censura postale attraverso la catalogazione di tutti i bolli utilizzati.
In relazione alle diverse colonie confinarie trovano spazio le biografie di cinquanta confinati politici (da Giorgio Amendola a Eugenio Curiel, da Corrado Bonfantini a Nello Traquandi) che vengono illustrate con documenti postali inediti e materiale degli Archivi di Stato.
Particolare rilievo viene dato nel volume alle donne, direttamente (come Maria Ciarravano, Lucia Bianciotto, Cesira Fiori, Giuseppina Callegari, Maria De Fanti) o indirettamente (le mogli e le figlie di confinati che seguirono il proprio uomo al confino, come nel caso di Luigi de Prospero o Lucio Mario Luzzatto) confinate.
La prefazione è firmata dal senatore Giorgio Benvenuto, storico segretario della UIL, filatelista, e che ha legato il suo contributo ai suoi personali ricordi di persone ed episodi direttamente o indirettamente connessi al confino politico fascista.
Breve bio dell’autore, Marco Occhipinti
Di origini siciliane (mamma di Lentini, papà di Ragusa), vive a Lucera, coniugato, con due figlie. È geologo, responsabile per l’Italia per il marketplace del collezionismo Delcampe, presidente del CIFT Centro Italiano Filatelia Tematica, filatelista da oltre quarant’anni.
Come collezionista ha realizzato ed esposto a concorso in Italia e nel mondo decine di collezioni, conseguendo più volte una medaglia d’oro e vincendo il titolo di Campione Italiano di Filatelia Tematica.
È autore o coautore di diverse pubblicazioni filateliche (Expo 2015 Progetto Sostenibilità, PLEF 2015; Le carte punteggiate ad uso dei ciechi, AISP 2021), ha scritto articoli e monografie per tutte le riviste filateliche pubblicate negli ultimi venti-trent’anni. Relatore in convegni e incontri organizzati da soggetti privati e istituzionali, curatore di mostre filateliche, diverse sono le sue presenze in Rai nell’ambito della nota trasmissione GEO.
Ha ricoperto e ricopre incarichi in associazioni filateliche e in federazione, sia come commissario che come giurato; è delegato federale italiano presso la FIP (Fédération Internationale de Philatélie) per la Open Philately.
È ideatore (nel 2018) e curatore del blog Sfizi.Di.Posta, sul web e su Facebook dove conta ad oggi oltre 30.000 follower. È autore del volume SFIZI.DI.POSTA. La storia attraverso la posta, la posta attraverso la storia (Cosmo Iannone Editore, ottobre 2023).


