Un filo che unisce le donne: solidarietà e bellezza all'Ospedale Lastaria
Lucera - In occasione dell'8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna ha assunto un significato profondo e tangibile tra le mura dell'Ospedale Lastaria di Lucera. Non è stata solo una ricorrenza sul calendario, ma un momento di vicinanza reale, reso possibile da un'iniziativa che ha saputo intrecciare creatività, volontariato e spirito di comunità.
Protagoniste di questo gesto sono state le ragazze del Servizio Civile presso la biblioteca ospedaliera “Lory Marchese”. Sotto la guida attenta e appassionata della volontaria Serafina Mancaniello, hanno realizzato con le proprie mani delicati lavori all’uncinetto.
Questi piccoli manufatti sono stati donati alle pazienti e a tutto il personale femminile in servizio l'8 marzo: un pensiero "dalle donne per le donne", per ricordare che anche in un luogo di cura, la bellezza e l'attenzione al prossimo possono fare la differenza.
L'iniziativa ha visto anche un importante momento di condivisione territoriale. L’assistente sociale, la Dottoressa Maria Antonietta Favilla, ha donato all’ospedale un quadro speciale, composto dai centrini fatti a mano realizzati a Motta Montecorvino (nell'ambito dell'iniziativa "Un filo che unisce le donne" promossa dalla Pro Loco, dal Comune e dalla Parrocchia).
Alla consegna ha partecipato anche il parroco di Motta, a testimonianza di come l'intera comunità si sia stretta attorno ai reparti che ogni giorno si prendono cura delle donne, portando un segno di forza e speranza.
Dietro queste attività c’è il lavoro silenzioso e costante dei volontari e delle volontarie della Biblioteca “Lory Marchese” Lucera. Si tratta di una realtà preziosa che opera quotidianamente nei reparti, offrendo un servizio gratuito a pazienti e familiari.
Che si tratti di fornire un buon libro o semplicemente di regalare un momento di ascolto per "alleggerire" la permanenza in ospedale, il loro contributo è fondamentale per l'umanizzazione delle cure.
> Dove trovarli:
> La biblioteca è situata al terzo piano dell'Ospedale Lastaria di Lucera, presso la Sala Centore (proprio di fronte al reparto di Cardiologia). Un invito aperto a chiunque cerchi conforto tra le pagine di un libro o un sorriso amichevole.
Un piccolo gesto che profuma di casa e di cura, perché nessuna donna si senta sola, specialmente in un letto d'ospedale. Continuiamo a sostenere queste realtà che, con ago, filo e libri, rendono il mondo un posto più accogliente.
Giuseppe Pio Padovano






