Lucera tra fede e tradizione: il rito del Venerdì Santo tra storia e devozione
- Anche quest'anno Lucera si appresta a vivere uno dei momenti più profondi e identitari della propria tradizione religiosa: la solenne processione del Venerdì Santo. Alle ore 19.00, dalla Basilica di San Francesco d’Assisi – Santuario San Francesco Antonio Fasani, prenderà il via il sacro corteo di Gesù Morto e della Madonna Addolorata, un evento che ogni anno richiama una folla di fedeli in un clima di silenzioso raccoglimento.
Ad accompagnare il cammino, in una testimonianza di unità cittadina, ci saranno le storiche Confraternite e le massime autorità civili e militari e del complesso bandistico 'Silvio Mancini Città di Lucera.
L’antico pio esercizio, curato con dedizione dalla Confraternita Santa Croce, rappresenta il cuore pulsante della Settimana Santa lucerina, capace di unire le generazioni nel segno della memoria e della preghiera.
Il percorso si snoderà attraverso i luoghi simbolo del centro storico, toccando piazza Tribunali, via Di Giovine, via S. Domenico e via IV Novembre, per poi proseguire verso via Gramsci, piazza Salandra via Schiavone, piazza Oberdan, piazza del Carmine, via Ar, via San Francesco, per poi fare ritorno in piazza Tribunali, dove il ritmo lento dei passi e i canti della tradizione accompagneranno il dolore della Vergine alla ricerca del Figlio.
Il momento culminante della serata sarà l'emozionante incontro tra l'Addolorata e il Cristo Morto, un rito intriso di pathos che precederà l'esortazione e la benedizione finale a tutti i fedeli presenti, prima della solenne conclusione della celebrazione.
Danilo De Sabato


