La temporanea chiusura del McDonald's di Lucera, disposta dalla Questura per motivi di ordine pubblico, ha scosso profondamente la città, innescando immediate reazioni istituzionali e acceso un dibattito politico e sociale.
Dinanzi a questo scenario, il sindaco Pitta ha espresso fermo sdegno per l'accaduto, mentre il consigliere regionale Tutolo si è rivolto direttamente al prefetto chiedendo l'istituzione di un tavolo sulla sicurezza. Anche l'opinione pubblica locale, attraverso i canali social, si è mobilitata per rivolgere un accorato appello sia alle autorità sia alle famiglie, richiamando i genitori alle proprie responsabilità educative prima che la situazione dei minori, e non solo, diventi del tutto incontrollabile.
Sul fronte politico, il nuovo movimento 'Più Sinistra' ha evidenziato come questo provvedimento rappresenti solo l'ultimo tassello di una preoccupante serie di atti vandalici e di bullismo perpetrati da adolescenti anche contro soggetti fragili e anziani. Per arginare la sofferenza sociale e andare oltre la logica della mera repressione, la formazione ha proposto una strategia strutturale articolata in punti chiave: la creazione di un tavolo permanente e multidisciplinare tra istituzioni, scuole, forze dell'ordine e terzo settore; l'istituzione di una Consulta comunale dei giovani e di sportelli d'ascolto in sinergia con l'Asl; l'avvio di un monitoraggio demografico e socio-economico continuo; una fiera annuale del lavoro per favorire l'occupazione e il rilancio del laboratorio urbano "Argentovivo" come centro di aggregazione artistica e culturale.
Parallelamente, il Movimento Civico Orizzonti Futuri ha lanciato un forte monito affinché Lucera sia restituita alla stragrande maggioranza dei suoi cittadini onesti, sottraendola alle logiche di piccoli gruppi di malviventi che tengono in ostaggio la vivibilità urbana. Il gruppo ha sollecitato il sindaco a convocare urgentemente un tavolo tecnico con il Prefetto per definire strategie congiunte di contrasto alla criminalità, sottolineando come il territorio sia penalizzato dalla perdita di precedenti presidi di legalità. Anche Orizzonti Futuri individua la radice del problema nella devianza giovanile e invoca un impegno serio e lungimirante da parte della nuova amministrazione per lo sviluppo di politiche sociali organiche e continuative, capaci di creare spazi pubblici sani di aggregazione in collaborazione con le istituzioni scolastiche e il volontariato.


