Lucera, domenica di Pasqua: la città si stringe attorno al Cristo Risorto e alle antiche tradizioni
nel tardo pomeriggio in piazza Nocelli le mascotte pasquali, e l'accensione delle ' Quarantane'.
Lucera - La comunità si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti e suggestivi dell’intero anno liturgico: la tradizionale processione del mattino di Pasqua con la statua di Gesù Risorto.
Il pio esercizio, simbolo di rinascita e speranza, prenderà il via alle ore 10.15 dalla chiesa di Sant'Antonio Abate. Il corteo processionale si snoderà lungo un percorso che toccherà via Federico II, via Bovio e piazza Nocelli, per poi sfociare nella solennità di piazza Duomo.
Qui, la processione farà il suo ingresso in Cattedrale per la celebrazione eucaristica pontificale, presieduta dal vescovo mons. Giuseppe Giuliano, che guiderà i fedeli nel cuore del mistero della Resurrezione.
Al termine della funzione, il simulacro del Risorto riprenderà il suo cammino per il rientro verso la chiesa di Sant'Antonio Abate, seguendo un itinerario festoso che attraverserà piazza Duomo, piazza Nocelli, via Zuppetta e piazza Tribunali.
Il passaggio proseguirà poi per via De Cesare, via Aldo Moro e piazza Matteotti, dove è prevista la consueta sosta per lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, un fragoroso omaggio alla gioia pasquale, prima dell'ultimo tratto su via Federico II.
I festeggiamenti, tuttavia, non si esauriranno con i riti religiosi del mattino.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 18.30, piazza Nocelli diventerà il fulcro del divertimento per i più piccoli grazie alla presenza delle mascotte pasquali, pronte a regalare sorrisi e un'atmosfera di spensierata festa.
Il gran finale della giornata è affidato alla tradizione popolare: alle ore 20.30 si terrà l'attesa accensione delle "Quarantane", il rito propiziatorio che segna definitivamente la fine del tempo di penitenza e l'inizio della luce della Pasqua.
Danilo De Sabato


