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Lucera chiusura del Convitto 'Bonghi', i chiarimenti del rettore - dirigente scolastico Mirella Coli

Con riferimento al provvedimento di chiusura della scuola, questo Istituto desidera fare chiarezza, sia alle famiglie che all’intera comunità scolastica, sulle cause che hanno determinato la chiusura della scuola e della palazzina del Convitto.

 E’ bene preliminarmente sottolineare che la decisione mira alla tutela di tutti, gli alunni in primis, oltre ai docenti e al personale ATA, che a seguito della misura di prevenzione sono rimasti a casa da oggi.

 La prevenzione, infatti, argomento di cui si parla sempre ma che troppo poco spesso viene attuata, ci vede sempre attenti al controllo della struttura e delle attrezzature della scuola. Inoltre, insistendo nell’Istituto anche i servizi convittuali, che prevedono la somministrazione di pasti e la gestione notturna degli alunni, appare evidente che è d’obbligo effettuare controlli periodici sia obbligatori per legge (es. HACCP) che semplicemente dettati dal buonsenso.

 Quindi, come ogni anno, all’inizio delle attività didattiche sono state effettuate della campionature sia relativamente alla procedura HACCP, sia sulla potabilità delle acque, sia sulla presenza di eventuali elementi battericidi.

 Le risultante, arrivate nella tarda mattinata di ieri, hanno evidenziato un livello leggermente alterato di tali esami e quindi, per la tutela di tutti, è stata disposta l’immediata chiusura del Plesso per consentire un intervento immediato della Provincia (titolare degli interventi da attuare), sia strutturale che di sanificazione.

 Inoltre è già stata incaricata una ditta della disinfezione e sterilizzazione degli ambienti, che non ci consente di stabilire una data certa per l’utilizzo dei locali e inizio dell’attività scolastica, in quanto dopo i lavori di bonifica è necessario ripetere le analisi dell’acqua, i cui risultati necessitano di tempi tecnici non stimabili.

 Siamo consci che questa decisione, molto impopolare ma indifferibile, abbia causato molti disagi a tutti. Soprattutto perché il giorno successivo avremmo dovuto ospitare il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, evento per il quale sono state impiegate molte energie.

Tale evento è stato semplicemente rimandato d’accordo con gli uffici del Governo.

 Siamo altresì coscienti del disagio delle famiglie, posto che al momento non è consentita dalla normativa neppure la didattica a distanza (DAD).

 E’ bene sottolineare, infine, che tutti i collaboratori e tutta la segreteria si sono prontamente attivati per limitare al massimo il periodo di chiusura e per aiutare soprattutto gli alunni convittori, che in buona parte provengono da zone d’Italia molto lontane, a trovare prontamente una sistemazione alternativa in attesa di poter rientrare a scuola.

Il tutto di concerto con la preziosa collaborazione del Foggia calcio.

 E’ bizzarro notare che pochi minuti dopo la pubblicazione del decreto di chiusura siano partite chat e dicerie senza alcun fondamento, circostanza che ci ha indotti ad emanare il presente comunicato stampa mirato ad informare sulla reale causa di chiusura e per evidenziare che il provvedimento è rivolto soprattutto alla tutela della salute pubblica, bene imprescindibile e da non sottovalutare da parte di chi deve assicurare ai genitori che i propri figli siano affidati in buone mani.

 IL RETTORE–DIRIGENTE SCOLASTICO

 Prof.ssa Mirella Coli

 

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Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

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