Leggiamo con stupore il comunicato del sindaco di Lucera dott. Pasquale DOTOLI pubblicato sui vari organi di stampa locali diramato dal sito istituzionale del Comune di Lucera.
Cosa scrive il sindaco DOTOLI: “L'Amministrazione comunale, in merito agli avvisi di pagamento delle somme per gli indennizzi per i suoli della "167", precisa che, le somme richieste sono un atto dovuto poiché il Comune non si può più sottrarre a deliberati che produrrebbero interventi disciplinari e sanzionatori da parte della Corte dei Conti.”
Tutti noi riteniamo giusto che chi abbia avuto in assegnazione un suolo, ai sensi della Legge 167/62, per la realizzazione di alloggi per edilizia agevolata e convenzionata debba corrispondere al Comune, che lo ha espropriato, l’importo sostenuto dall’Ente. Questo dice la legge.
Noi abbiamo chiesto, e continuiamo a chiedere, all’Amministrazione Comunale di Lucera di conoscere l’importo sostenuto dall’Ente per completare gli espropri. L’Amministrazione comunale di Lucera non ha mai voluto fornire al Comitato spontaneo questo dato essenziale per la determinazione degli indennizzi da corrispondere.
Gli importi richiesti dall’Amministrazione comunale di Lucera sono scaturiti da conteggi empirici non condivisi da questo comitato, conteggi fatti dopo oltre 15 anni dall’avvenuto esproprio ed assegnazione dei suoli.
Stà di fatto che L’Amministrazione comunale con proprio atto deliberativo del 1985 aveva stabilito quale importo a saldo per l’assegnazione dei suoli l’importo di £. 4.000/mq. Per inerzia dell’Amministrazione non si è potuto saldare questa indennità (sicuramente vantaggiosa per gli abitanti della 167).
Oggi ci troviamo di fronte ad una richiesta, che viola i principi di legge, estremamente penalizzante per i residenti.
Il Sindaco ancora scrive: “L'Amministrazione comprende le difficoltà e i disagi che gli invii delle cartelle stanno creando tra i residenti del popoloso quartiere, ma gli uffici preposti sono disponibili a valutare situazioni anomale o errori che dovessero emergere, su richiesta da parte degli interessati.”
Qualora ci fosse stata una reale volontà a venire incontro ai disagi dei cittadini, il Sindaco avrebbe potuto procedere alla riscossione direttamente tramite gli uffici comunali e non affidando la riscossione ad EQUITALIA, che non guarda in faccia nessuno. Altro che valutazione di situazioni anomali o errori.
Continua il comunicato del Sindaco : “L'Amministrazione ribadisce che tutta la vicenda del versamento delle somme, che si è trascinata nel tempo, non vuole essere un'esigenza di fare cassa, ma intende, invece, dare una definitiva risoluzione all'annoso problema, che consentirà ad ogni contribuente di acquisire la piena proprietà dell'immobile.”
Il sindaco non precisa quale tempistica intende attuare per la stipula degli atti e quali sono i costi da sostenere. Tacciono i responsabili che alle somme indicate negli avvisi di pagamento dovranno essere aggiunti: l’imposta di registro, l’imposta catastale, l’imposta ipotecarie, i diriit spettanti al segretario comunale rogante, …
Ed infine il Sindaco conclude con : “A tal proposito, le somme versate saranno destinate, tramite un apposito capitolo di bilancio, per investimenti nello stesso quartiere con la realizzazione di opere condivise con i residenti (pubblica illuminazione, verde pubblico, strade e sottoservizi).”
Ma non sono queste opere che si devono realizzare con il famoso “Contratto di quartiere”?
In definitiva la lettera del Sindaco sembra una sterile giustificazione ad un atteggiamento arrogante dell’Amministrazione comunale di Lucera che non ha mai voluto prendere in considerazione le proposte di soluzione del problema avanzate da questo comitato spontaneo.
Sta di fatto che oggi, grazie a queste iniziative dell’Amministrazione Comunale di Lucera, alcune centinaia di famiglie devono sobbarcarsi spese impreviste e soprattutto non dovute in quella entità.
Il coordinamento del Comitato Spontaneo di quartiere 167
Lo stesso comitato convoca tutti i residenti all’assemblea che si terrà il giorno 21 giugno alle ore 19:30 presso il Teatro della PARROCCHIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE di Lucera, per discutere delle problematiche inerenti alla ricezione dell’avviso di pagamento inoltrato da Equtalia Esatri S.p.A. per conto del Comune di Lucera.
L’Assemblea è necessaria al fine di stabilire le eventuali azioni da intraprendere in opposizione ai precitati “avvisi”. Stante la importanza degli argomenti da trattare, si confida nella puntuale e massiccia partecipazione di tutti.
Lucera 18 giugno 2011
IL COORDINAMENTO DEL COMITATO SPONTANEO DI QUARTIERE
Riceviamo e Pubblichiamo


