Il Sindaco Dott. Pasquale Dotoli, l'Assessore al Turismo e per il Marketing del Territorio Dott. Giacomo Capobianco e l'Assessore ai Lavori Pubblici, Avv. Mario Alfonso Follieri , comunicano alla cittadinanza tutta che in data 04 agosto 2011 presso il Castello, su invito di entrambi gli assessorati, si è tenuto un incontro con l'Arch. Tomaiuoli della Soprintendenza di Bari e Foggia e l'Arch. Stefano Serpenti.
Nell'occasione di questo importante incontro ci è stato comunicato ufficialmente la partenza del progetto, redatto di concerto tra la Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali della Puglia ed il Comune di Lucera, che prevede la valorizzazione e fruizione del Castello e Fortezza Svevo Angioina.
Difatti, nel sopralluogo svoltosi sempre nello stesso giorno, si sono definite le fasi operative per iniziare i lavori di scavo archeologico ed indagini, a cura della Direzione Regionale per i beni culturali della Puglia, preliminari all'allestimento di un importante spazio espositivo, adeguatamente localizzato ed attrezzato nell'area dei Casoni Angioini, di cui sono ancora ben leggibili i tracciati murari, destinato ad una sua migliore comprensione e fruizione ad ospitare ed a rendere, finalmente, visibili alla città ed al pubblico i Mosaici di S. Giusto, già restaurati ed alloggiati temporaneamente in locali di deposito comunali.
Le indagini e gli scavi saranno condotti da una equipe di archeologi, sotto il controllo e la supervisione della Direzione Regionale e della Soprintendenza Archeologica della Puglia ed avranno una durata di circa tre mesi, a cui seguirà, sulla base dei risultati dello scavo, la messa a punto del progetto esecutivo ed il montaggio ed allestimento dello spazio espositivo con la pedana di alloggiamento dell'ampia pavimentazione musiva.
L'occasione è stata, inoltre, importante per fare una ricognizione, alla presenza, appunto, dell'Architetto Tomaiuoli della Soprintendenza di Bari e Foggia, esperto e studioso dell'argomento, sui temi e le previsioni del progetto generale, focalizzando l'attenzione sulla necessità di avviare i successivi interventi sul consolidamento urgente della cinta difensiva e sul recupero della maestose rovine del Palazzo Imperiale per consentire la fruizione e la visita di spazi e ambienti di grande valenza e suggestione, auspicando la possibile e prossima disponibilità di finanziamenti regionali e statali, di cui si è già formalizzata apposita richiesta.
Un'altra importante novità è stata anche la valutazione e l'accoglimento da parte dello stesso Arch. Tomaiuoli della proposta avanzata dall'Assessorato al Turismo e dall'Assessorato ai Lavori Pubblici, di completare il percorso di ronda nel tratto di cinta già restaurata, fortemente auspicata dai visitatori del Castello, di sistemare il fossato in modo da farlo diventare un percorso fruibile per attività collettive e di realizzare bagni pubblici.
Assessore al Turismo e per il Marketing del Territorio
Dott. Giacomo Capobianco


