Un naso elettronico, particolarmente sensibile, analizzerà 'la Puzza' che da anni rende irrespirabile l'aria della nostra città e del circondario. A dare ufficialità alla notizia è stato il Sindaco di Lucera, Pasquale Dotoli in una conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio di oggi presso la sala giunta di Palazzo Mozzagrugno. Il primo cittadino ha annunciato di avere l'incaricato ad un laboratorio specializzato il PCA. Technologis di Parabiaco in provincia di Milano. Il naso dell'azienda milanese,o meglio detti analizzatori sensoriali PEN Airsense,Intelligent Sensor Array, monitorerà l'aria per circa venti giorni, per accertare la natura dei miasmi e la loro provenienza, spostandosi nei vari quartieri della città. I risultati saranno comunicati dall'azienda milanese in tempi brevi all'ente di corso Garibaldi. Si è deciso di affidarre l'analisi dell'aria ad una struttura privata, per avere dei dati certi ed affidabili in un tempo ragionevolmente breve, in modo da poter agire nelle sedi opporture nei confronti di chi realmente rende l'aria irrespirabile. Il costo dell'intera operazione si aggire intorno ai novemila euro + iva a totale carico del comune. Il sindaco ha tenuto a rimarcare che una spinta importante a tutta la vicenda, l'ha data l'iniziativa del consigliere Antonio Tutolo che si è qualche giorno fa si è accampato in piazza Duomo, ma anche l'inasprirsi del fenomeno che si è presentato nell'ultimo periodo quasi ogni giorno. Dotoli ha annunciato che è stata istituita una commissione speciale ambientale che sorveglierà su tutta l'operazione, anche se sarà istituzionalizzata solo nella prossima seduta del consiglio comunale. Della vicenda si sta occupando anche la Provincia e gli enti di controllo del territorio che forniranno anche loro i risultati in tempi certamente più lunghi. A margine della conferenza stampa abbiamo chiesto lumi al primo cittadino, che è anche consigliere provinciale sui tempi di riapertura della strada Lucera- San Severo. Dotoli ha affermato che purtroppo problemi burocratici ed economici tra Provincia di Foggia e Regione Puglia hanno fermato i lavori. Si spera che la situazione possa sbolccarsi a breve per riaprire una delle strade fondamentali per lo sviluppo di un territorio che sta soffrendo per un isolamento commerciale che si protrae da troppo tempo e la sua prolungata chiusura crea disagio all' utenza che la usa quotidianamente per andare al lavoro.
Danilo De Sabato


