L’obiettivo della CGIL è sempre stato garantire e tutelare il diritto all’assunzione a tempo indeterminato sia degli ex LSU che dei co.co.co., nel rispetto dei limiti posti dalle leggi finanziarie approvate dal Parlamento alla spesa per il personale (impossibilità di superare la spesa totale sostenuta per il personale dipendente, oltre 150 unità, relativo all’anno precedente) ed alle nuove assunzioni (in caso di nuove assunzioni, la spesa relativa alle stesse non può superare il 20%, per l’anno 2011 circa 37.000 euro per quanto riguarda il Comune di Lucera, della mancata spesa dovuta alla cessazione, per qualsiasi motivo, di rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato nell’anno precedente) e delle modalità stabilite dalla delibera della giunta del Comune di Lucera n. 107/2008.
Bisogna, inoltre, considerare che i contratti di lavoro dei co.co.co., dei quali poteva essere rinnovato solo il 50%, scadevano il 31/10/2011, mentre quelli degli ex LSU scadranno il 31/12/2011.
Vero è che una parte della spesa relativa alla retribuzione lorda dei co.co.co. era già compresa nella spesa per il personale. Ma è altrettanto vero che la stabilizzazione degli stessi comporterà un ulteriore aumento della spesa stessa, quantificabile attorno al 35-40%.
Sin dall’inizio, la nostra proposta è stata:
1) procedere al rinnovo del 50% dei contratti dei co.co.co.;
2) procedere all’assunzione del rimanente 50% dei co.co.co. con contratto a tempo indeterminato;
3) procedere all’assunzione di almeno 2 ex LSU entro dicembre 2011;
4) procedere, entro gennaio 2012, all’assunzione di ulteriori 8-10 ex LSU utilizzando il 20% delle somme disponibili a seguito dei pensionamenti avvenuti nell’anno 2011, con la disponibilità ad un’eventuale riduzione dell’orario di lavoro settimanale;
5) procedere, entro la fine del 2012, all’assunzione dell’ultima parte dei lavoratori precari (ex LSU e co.co.co.).
Mentre la proposta dell’Amministrazione Comunale era:
1) procedere all’assunzione a tempo indeterminato di 7-8 ex LSU nell’anno 2011, con orario di lavoro settimanale di 24 ore;
2) procedere all’assunzione della restante parte degli ex LSU con la disponibilità finanziaria dell’anno 2012;
3) procedere al rinnovo dei contratti dei co.co.co. e/o valutare la possibilità di procedere all’assunzione a tempo determinato, con orario di lavoro settimanale di 24 ore settimanali, in conformità ai rilievi mossi dell’Autorità Contabile;
4) procedere alla progressiva assunzione dei co.co.co., dopo aver completamente ultimato la fase di stabilizzazione degli ex LSU.
L’obiettivo della CGIL era quello di consentire all’amministrazione comunale il governo del processo di stabilizzazione dei precari, nel rispetto delle leggi dello Stato e dell’autonomia dell’esercizio della funzione politica, anche in presenza di osservazioni rilevate da Autorità di Controllo Contabile.
L’amministrazione comunale, invece, ha irresponsabilmente deciso di abdicare rispetto alla sua responsabilità di governo del processo di stabilizzazione e con la sua decisione, estrinsecatasi in un atto probabilmente illegittimo e, quindi, suscettibile di compromettere irreparabilmente il diritto all’occupazione degli stessi co.co.co., ha scelto di salvaguardare solo una parte dei precari storici del Comune di Lucera, abbandonando, in pratica, al loro destino gli altri lavoratori.
Rimaniamo perplessi ed esterrefatti dinanzi ad un atteggiamento che si pone al di fuori di tutti i parametri di correttezza delle relazioni sindacali e denota la scarsa affidabilità di un interlocutore che si dimostra privo di etica politica e senso delle istituzioni.
La CGIL continuerà la sua battaglia per la stabilizzazione di tutti i precari.
Lucera, lì 02. 11. 11
Funzione Pubblica CGIL Prov.le Camera del Lavoro CGIL Lucera
COMUNICATO STAMPA


