Nel ringraziare tutti i cittadini che hanno partecipato attivamente nella raccolta firme prima e nel voto referendario poi sulle tematiche dell'acqua, nucleare e legittimo impedimento e che ha visto una bella risposta della gente di Lucera sia quanto a partecipazione democratica sia rispetto ai quesiti posti, l'Italia dei valori e Sinistra ecologia e libertà,oggi informano i cittadini di Lucera che a partire dal prossimo venerdì saranno presenti con i propri gazebo per la raccolta delle firme per l'abrogazione della legge elettorale c.d. Porcellum (l'epiteto è frutto dell'autore della legge medesima il Ministro Calderoli) che nega agli elettori di poter scegliere il proprio candidato al parlamento sia alla camera che al senato, lasciando una delega in bianco alle segreterie dei partiti, con inevitabile deresponsabilizzazione del parlamentare rispetto al proprio collegio territoriale di appartenenza. In altri termini oggi la scelta del parlamentare avviene non su base territoriale ed il cittadino può scegliere solo il simbolo del partito di riferimento ma non il proprio candidato nell'ambito della rosa dei candidati già prestabilita. IDV e SEL in sintonia con i promotori ritengono che questa sia l'ennesima aberrazione democratica, forse la più importante, perché sposta l'asse delle decisioni dal popolo alle segreterie dei partiti. Deputati e senatori rispondono oggi solo alle segreterie dei partiti e non ai cittadini che li hanno indirettamente eletti barrando il simbolo di appartenenza. Di qui l'invito a firmare numerosi per sottoporre il seguente quesito referendario ai sensi dell'art. 75 della costituzione: “Volete voi che sia abrogata la legge 21 dicembre 2005, n.270. Modifiche alle norme per l'elezione della camera dei deputati e del senato della repubblica, come modificata dal decreto legge 08.03.2006, n.75, convertito in legge 21 marzo 2006 n.12?”.
Il secondo quesito è in realtà una proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare che è consentita dall'art.71 comma 2 della Costituzione ed attiene alla abrogazione delle province. Questa legge ed è uno degli elementi che contribuisce ad abbattere concretamente i costi della politica. Abrogando le province le funzioni verrebbero ovviamente svolte dagli altri enti territoriali. Il testo è così rubricato: “Modifiche agli articoli 114,117,118,119,120,132 e 133 della Costituzione, nonché degli statuti speciali della regione Sicilia Sardegna e Friuli Venezia Giulia in materia di soppressione delle province”.
Vi aspettiamo numerosi nelle date e nei luoghi di seguito indicati:
Venerdì pomeriggio 09.09.2011 dalle ore 17,30 alle ore 22,00 Via Federico II,
sabato pomeriggio 10.09.2011 dalle ore 17,30 alle ore 22,00 Via Federico II
domenica mattina 11.09.2011 dalle ore 10,30 alle ore 13,00 Via Federico II
domenica pomeriggio11.09.2011 dalle ore 17,30 alle ore 22,00 Piazza Duomo
venerdì pomeriggio 16.09.2011 dalle ore 17,30 alle ore 22,00 Via Federico II,
sabato pomeriggio 17.09.2011 dalle ore 17,30 alle ore 22,00 Via Federico II,
domenica mattina 18.09.2011 dalle ore 10,30 alle ore 13,00 Via Federico II
domenica pomeriggio18.09.2011. dalle ore 17,30 alle ore 22,00 Piazza Duomo
L'invito è rivolto a tutti i cittadini, alle associazioni tutte, politiche laiche tutti quanto vorranno collaborare anche con altre e diverse modalità al fine di raggiungere il comune obiettivo della partecipazione democratica.
Riappropriamoci insieme della sovranità popolare e non lasciamo agli altri le decisioni importanti per il nostro futuro.
Responsabile cittadino Italia dei valori responsabile cittadino Sinistra ecologia e libertà
avv.Vincenzo Leccese Michele Lunetta


