Si è tenuta la sera di sabato scorso, 15 gennaio, presso il teatro della chiesa Santa Maria delle Grazie di Lucera, l’attesa assemblea del Comitato spontaneo tematico inerente l’annosa questione del pagamento dei suoli assegnati dal Comune di Lucera agli aventi diritto nell’ambito del Piano di Zona Legge 167/1962. Un’assemblea che ha visto una notevolissima partecipazione attiva dei cittadini interessati.
La questione è arrivata al punto più delicato. Infatti nonostante l’impegno preso dal Sindaco nell’assemblea del 24 giugno 2010 (nella quale erano anche presenti altri rappresentanti dell’assise comunale nelle persone dei consiglieri Marco Pagliara, Antonio Pitocco,Francesco Di Battista, Michele Barisciani, Achille Petito, Renato Gentile, Antonio Tutolo, Aurelio Ruggiero, nonché degli assessori Andrea Bernardi e Mario Alfonso Follieri), di costituzione di una commissione formata da tre membri individuati e condivisi dalle parti (di cui uno in rappresentanza del Comitato, uno in rappresentanza del Comune e lasciando addirittura la scelta del terzo ai rappresentanti del Comitato spontaneo) ad oggi bisogna prendere atto che si è addivenuto al… NULLA.
Siamo al punto di partenza, cioè al 2004, quando con deliberazione consiliare n. 11 del 31.03.04 si stabiliva che i corrispettivi da richiedere agli assegnatari dei suoli devono essere pari ad Euro 6,94/mc per il diritto di proprietà, Euro 5,20/mc per il diritto di superficie ed Euro 1,74 quale integrazione per la trasformazione delle concessioni del diritto di superficie in diritto di proprietà.
Sta di fatto che con determina del 29.12.2010 a firma del dirigente del III settore programmazione economica e finanziaria – servizi alla persona – del Comune di Lucera, dott. Raffaele Cardillo, si è disposto di trasmettere ad EQUITALIA SpA "le minute secondo il tracciato informatico previsto da Equitalia per l’emissione degli atti di riscossione, con la predisposizione di n. 4.087 articoli di ruolo per un importo complessivo di Euro 3.095.879,94" affinché Equitalia provveda:
1) alla predisposizione e spedizione ai cittadini interessati degli avvisi di pagamento bonari recanti gli importi dovuti all’Ente, i bollettini di pagamento ed una comunicazione informativa che l’utente dovrà restituire al Comune debitamente compilata per manifestare la volontà di regolarizzare il suo titolo di acquisto dell’immobile, esercitare l’opzione di pagamento in unica soluzione od in 3 rate annuali e per manifestare l’eventuale volontà di ottenere la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà;
2) alla emissione di un avviso di pagamento integrativo per la riscossione dei maggiori importi nei confronti dei cittadini che scelgano di trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà;
3) al riversamento al Comune delle somme riscosse, alla rendicontazione dei pagamenti effettuati ed alla emissione dei ruoli coattivi nei confronti dei soggetti che non abbiano provveduto al pagamento delle somme alle scadenze previste.
L’assemblea tenuta presso il teatro della chiesa Santa Maria delle Grazia era finalizzata proprio all’analisi ed alle consequenziali future azioni da intraprendere a seguito dall’attuazione della determina del 29.12.2010 a firma del dott. Raffele Cardillo.
Questo è l’ultimo atto pubblico di nostra conoscenza che tratta l’argomento. Non si ha alcuna informazione su quando verrà fatto l’atto di trasferimento del suolo dal Comune all’assegnatario, su chi lo deve fare (Segretario comunale o Notaio) e sul costo dello stesso. Allo stato si ha una sola certezza. Il Comune vuole essere pagato, senza dare alcuna garanzia al cittadino circa la tempistica ed il costo dell’atto di trasferimento.
Ferma restante la libera scelta di ognuno di pagare quanto richiesto dall’Amministrazione comunale, il Comitato, stante le mancate garanzie di cui sopra, consiglia a coloro che vorranno pagare già a seguito dell’"avviso bonario", di condizionare il pagamento al contestuale trasferimento del suolo (in diritto di proprietà o in diritto di superficie).
Per tutti coloro che ritengono non equo il corrispettivo richiesto il Comitato propone di fare opposizione legale già agli "avvisi di pagamento" nei termini previsti per legge.
L’opposizione può essere fatta anche in forma collettiva con un costo pro-capite abbastanza esiguo. Si tratta solo di aspettare gli "avvisi bonari" e poi tramite il consulente legale del Comitato, avv. Fabrizio Lofoco del Foro di Bari, proporre opposizione presso l’organo giuridico di competenza.
Per questo motivo è stata individuata una sede presso , i sigg. Tullio Barbaro e altri rappresentanti del Comitato, riceveranno tutti coloro che vorranno ancora aderire al Comitato spontaneo. Si ricorda che allo stato le adesioni sono pari a circa 550 nuclei familiari.
Di seguito si è aperto il dibattito che ha visto la partecipazione e gli interventi di numerosi cittadini. È intervenuto anche il consigliere Comunale Antonio Tutolo, che, ad onor del vero, non ha mai fatto mancare il proprio interesse ed il proprio aiuto alle iniziative del comitato. Tutolo, che era accompagnato anche dagli altri due consiglieri della propria lista, ha spiegato che inutilmente ha richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale per trattare l’argomento specifico del pagamento dei suoli della 167. Purtroppo l’iniziativa non è andata a buon fine in quanto non si è riuscito a mettere insieme sei consiglieri comunali disposti a firmare la richiesta.
A tale richiesta, manifestando così una concreta vicinanza alle iniziative del Comitato, hanno aderito solo i consiglieri, Tutolo,Grasso, Borrelli e Scioscia, tutti dell’opposizione. E pensare che sarebbero bastate le sole firme di tutti i rappresenti di quella opposizione che, a quanto pare, conta sei componenti tra i banchi consiliari. Sarà vera opposizione?
Pasquale Bevere coordinatore Comitato Spontaneo Quartiere 167 Lucera


