Inchiostri di luce: a Lucera la storia d'Italia rivive attraverso carteggi inediti e messaggi segreti
Sabato 3 gennaio 2026, alle ore 19:00, l'associazione Utò-Lo Spazio della Luce di Lucera ospiterà "Inchiostri di luce: dialoghi sulla memoria", una mostra-evento che trasforma la filatelia e i documenti postali in una narrazione viva e pulsante della storia nazionale. Protagonista della serata sarà Marco Occhipinti, filatelista di fama internazionale e autore del progetto "Sfizi.Di.Posta", che in un dialogo con il giornalista Alessandro Salvatore guiderà il pubblico alla scoperta di un patrimonio documentale straordinario. Il percorso espositivo, curato dallo stesso Occhipinti insieme a Cleonice Di Muro, si articola attraverso 13 pannelli scientifici che raccolgono testimonianze scritte tra il 1820 e il 1949: dalle lettere censurate dal confino di Giorgio Amendola ai telegrammi cifrati di Mussolini, fino ai messaggi segreti nascosti sotto i francobolli e ai programmi musicali d'epoca della città di Lucera.
L'esposizione non si limita alla celebrazione del pezzo raro, ma punta a restituire voce alle "microstorie" di personaggi illustri come Cesare Pavese, Silvio Pellico e Umberto Nobile, intrecciandole con le vicende di uomini e donne comuni segnate da guerre, catastrofi o semplici beghe di paese. Marco Occhipinti, già Campione Italiano di Filatelia Tematica e volto noto della trasmissione Rai Geo, mette a disposizione quarant'anni di ricerca per dimostrare come un'affrancatura o un bollo possano diventare frammenti autentici di una memoria collettiva che parla al presente. L'iniziativa conferma il ruolo di Utò-Lo Spazio della Luce come centro nevralgico per la divulgazione culturale nel territorio, offrendo un'occasione unica per osservare da vicino documenti inediti che hanno attraversato il tempo per raccontare l'umanità dietro la carta.


