Chiudi

I VANDALI ROMPONO, I CITTADINI PAGANO

E’ con evidente soddisfazione che da Palazzo Mozzagrugno si dà notizia dell’avvenuta sostituzione dei diversi lampioni rotti all’interno della villa comunale. E’ un ennesimo intervento di ripristino di questi organi illuminanti che, benché solidi e a prova di spranga, costituiscono il bersaglio di tanti fetentoni, veri vandali che si divertono a massacrarli per il solo gusto o divertimento di arrecare un danno al patrimonio pubblico, posto che nello loro tasche non ci va nulla. Dicevamo che è un altro intervento del genere, che va a mettersi in coda a diversi altri risultati progressivamente inutili, poiché il vandalismo è un fenomeno che sostanzialmente appartiene a menti malate e dure di comprendonio. Si provava vergogna a spiegare ai forestieri il perché di quella macelleria a danno dei lampioni, che ormai fanno parte dell’arredo dei giardini pubblici a tutti gli effetti, non limitandosi evidentemente ad essere soltanto distributori di illuminazione quando cala il buio. Per la verità, va aggiunto – anche se il comunicato non lo dice – che sono state ricondotte alla fruibilità anche diverse panchine, contro le quali i vandali si accaniscono, portando via qualche pezzo della loro pur salda struttura. Non meno vandali sono coloro che si divertono a scrivere con pennarelli bianchi sulla loro base, pensando così di rendere ancor più interessante i loro stupidi messaggi, insaporiti di altrettanti deliranti impegni di amore eterno. Anche le aiuole vengono tenute in condizioni di apprezzabile ordine e cura, anche al di là della zona dei giardini pubblici. Ancora l’assessore Tommaso Iatesta tiene a farci sapere che sono stati sostituti alcuni corpi illuminanti in piazza Matteotti, collocati 12 punti luci lungo viale Castello, impiantati 4 nuovi pali ed relativi punti luce in via Montegrappa. Insomma, un buon lavoro che i cittadini apprezzano.

Il problema ora è mantenere l’esistente. Cosa difficile perché, soprattutto di notte, non vi sono controlli, per cui c’è campo libero per la delinquenza. Che ha tanto campo libero da distruggere anche quei lampioni così ben piantati, per abbattere o danneggiare i quali occorrono anche un armamentario di consistenza. Certo, la vigilanza costa e di questi tempi c’è poco da stare allegri. Però, se sommiamo gli interventi sinora effettuati per ripianare i danni, si evince che il costo è piuttosto alto, motivo per il quale bisogna porsi la domanda: è preferibile intervenire periodicamente per azioni di reintegro, oppure accollarsi il costo della vigilanza? Non sarebbe male anche immaginare una campagna di sensibilizzazione per far capire a questi …….signori che il patrimonio pubblico appartiene a tutti e che va considerato come casa propria. Anzi,il senso civico dovrebbe funzionare da autotutela, presiedere proprio alla tutela dei beni pubblici e impedire atti di vandalismo. Ci rendiamo contro che è un discorso un po’ raffinato per ambienti che sono completamente sulla sponda opposta. Pur tuttavia, bisogna provarci, anche mettendo in conto di non ricavare il cento per cento dei propositi.

 

 

 

a.d.m.

admin

Redazione

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata.

Luceranet.it, un nuovo sito ed un nuovo quotidiano per la città di Lucera, ma il cui sguardo andrà anche al di là della Capitanata. Cronaca Politica Sport e Curiosità, questi sono alcuni degli ingredienti della nuova testata giornalistica. Qualcuno potrebbe obbiettare che per una realtà come Lucera, i quotidiani on line siano troppi. Mi permetto di non essere d'accordo, in quanto più voci raccontano la realtà, più possono essere divulgati i pareri e le opinioni della gente, dopotutto la democrazia è sopratutto questo. La nostra testata, infatti, è libera e dà libero accesso a chiunque voglia collaborare ed esprimere il proprio pensiero, sottolineo che comunque il rapporto è libero e gratuito. Ringrazio sin da ora chiunque potrà dare la sua la fattiva collaborazione. Dopo essere stato uno degli editori, di Sunday Radio ed una delle sue voci più famose per tantissimi anni, mi appresto ora ad affrontare una nuova avventura, questa volta nel web e spero che questa sia foriera di successi e nuove soddisfazioni. Le premesse e l'entusiasmo ci sono, a voi lettori il giudizio finale.

Lucera / Foggia / Italy

redazione@luceranet.it

Social Counter