In oltre due anni abbondanti, il PDL non è riuscito a dotarsi di un capogruppo che sia degno di questo ruolo politico,insomma efficiente. O, perlomeno, quelli che sono passati come un vento hanno mostrato di non avere la caratura giusta per poterlo fare. E questo di per sé è un fatto estremamente significativo ed indicativo delle difficoltà esistenti nel partito. Abbiamo sempre detto che il ruolo del capogruppo consigliare è importantissimo, dato che rappresenta l’anello di raccordo tra l’Amministrazione e il partito. Il capogruppo parla a nome del gruppo e, quindi, incarna la sintesi delle direttive del partito di appartenenza. Una volta che il PDL non ha saputo ricoprire tale ruolo in maniera adeguata era inevitabile che nel massimo consesso ciascuno abbia ritenuto di procedere a ruota libera, molte volte sostenendo tesi diametralmente opposte a quelle del partito.
E che sia così è dimostrato dall’intervento tenuto nell’ultimo Consiglio Comunale da Carlo Trommacco, il quale, pur in una situazione di massima difficoltà, ha saputo calibrare un intervento misurato, politicamente valido, essere rispettoso delle posizioni di tutti, cantastorie di una possibile risistemazione della situazione, ricucendo anche rispetto alla frattura gravissima determinata delle dimissioni del Sindaco Pasquale Dotoli. Insomma, un intervento che ha ricalcato quelli che una volta si tenevano in Consiglio Comunale e che spesso sono stati da noi richiamati. E’ un peccato che il PDL non abbia potuto disporre di un capogruppo di buona formazione politica, forse anche carismatico. Un carisma, però, che deve giungere dal passato, dal retroterra politico e personale. Siamo stati in passato ripetitivi su questo argomento, un atteggiamento che si richiamava alla nostra esperienza sul campo. I migliori Sindaci sono stati dapprima capigruppo in gamba, di prestigio, di spessore politico e professionale. Carlo Trommacco ha tali caratteristiche, oltre che avere una buona esperienza amministrativa, avendo fatto anche l’assessore. Ascoltate il suo intervento e vi convincerete del danno che si è accollato il PDL, preoccupato più delle poltrone che di altro.
a.d.m.


