Una lunga teoria di trattori, carretti addobbati con spighe di grano, bandiere gialle, girasoli e prodotti della terra ha riempito di colori e di allegria Carlantino per la “Festa degli Agricoltori”. A sfilare davanti ai mezzi agricoli, in mezzo a centinaia di persone che hanno partecipato all’evento, c’erano anche il sindaco Dino D’Amelio e il presidente di Coldiretti Puglia, Pietro Salcuni. Intenso e pieno di partecipazione il momento della santa messa all’aperto, davanti la Cappella di Santissima Annunziata, con la benedizione degli animali e dei trattori.
Ieri, lunedì 9 agosto, la sfilata dei trattori è partita – come da tradizione – dall’ingresso del paese. I mezzi agricoli, preceduti dai butteri a cavallo e da una coppia di buoi, ha attraversato Corso Europa ed è arrivata davanti al tempio sacro riaperto nel 2008.
Oggi, martedì 10 agosto, il ‘paese della diga’ celebra la Festa dei Carlantinesi nel Mondo con diverse iniziative nel corso della giornata. Sono moltissime le famiglie di origine carlantinese che, in agosto, ritornano per godersi la frescura del periodo estivo sulle colline che affacciano sul lago di Occhito. Quest’anno le celebrazioni cominceranno alle 8.30 del mattino, con la musica della banda, per poi proseguire in serata con la santa messa officiata in Piazza Padre Pio e il concerto dell’orchestra sinfonica “Città di Ruvo di Puglia”. All’estero, la comunità di emigranti carlantinesi più numerosa si trova in Argentina, a San Nicolas. “E’ una città – spiega il sindaco Dino D’Amelio – con cui abbiamo già avviato l’iter per un gemellaggio. Il fenomeno migratorio si è ridotto in questi anni, ma resta ancora molto da fare. Da un lato, vogliamo rafforzare i legami con le nostre comunità presenti in Italia e nel mondo; dall’altro ci stiamo impegnando affinché i nostri giovani possano trovare tutte le condizioni necessarie a restare a Carlantino per costruire qui il loro futuro”.




