Attenzione alle truffe: il Comune di Lucera non richiede il pagamento dei tributi via WhatsApp o SMS
Il Comune di Lucera ha diramato un’importante allerta volta a tutelare i cittadini da possibili tentativi di frode informatica che circolano in queste ore.
Secondo le recenti segnalazioni, diversi contribuenti avrebbero ricevuto messaggi ingannevoli, inviati tramite WhatsApp o SMS, riguardanti presunte irregolarità nei pagamenti di tributi locali come TARI e IMU.
L'ente chiarisce che l’Ufficio Tributi non utilizza in alcun modo canali di messaggistica istantanea per le notifiche ufficiali.
Le comunicazioni relative a accertamenti o anomalie fiscali avvengono esclusivamente attraverso gli strumenti previsti dalla normativa vigente, come gli avvisi di accertamento cartacei o digitali, che riportano chiaramente l'intestazione dell'Ente e i riferimenti dell'ufficio emittente.
Si invitano pertanto i cittadini a diffidare di qualsiasi messaggio dal contenuto ambiguo, specialmente se contenente link sospetti o inviti a contattare numerazioni non istituzionali.
In caso di ricezione di tali messaggi, la raccomandazione è di non darvi seguito e di denunciare l’accaduto alle autorità competenti.
Per verificare la propria posizione o richiedere informazioni autentiche, restano attivi i canali ufficiali: i recapiti telefonici 0881/541254 (con estensioni 270, 248, 250, 246, 262, 249), il numero verde TARI 800.400.824, l'indirizzo email tributi@comune.lucera.fg.it e la PEC tributi.lucera@anutelpec.it.


