La dipendenza da internet e da un suo uso inconsapevole esaspera le fragilità, gli smartphone sono diventati una naturale appendice per la generazione adolescenziale ed oggi l’AI è un nuovo strumento digitale di cui bisogna saper prendere le misure per non farne un utilizzo improprio mentre contemporaneamente bisogna essere pronti anche alle eventuali delusioni da invisibilità determinate dagli algoritmi.
Meglio un amico vero, in carne ed ossa, o ChatGPT? A chi confidare i propri pensieri più intimi? Alla mia “migliore amica” o ad “AI companion” quella compagna virtuale alimentata dall’AI e progettata per instaurare relazioni affettive e personalizzate?
Ed è qui che entra in gioco la gestione delle relazioni, dell’educazione al saper maneggiare le proprie emozioni.
Il progetto “Il muretto” proposto da LIA APS e sostenuto, attraverso l’avviso promozione del volontariato 2025 – II edizione, dal CSV Foggia Odv promuove la sperimentazione dell’aula della disconnessione intesa non come vuoto ma come spazio di ascolto attraverso attività informali.
Connettersi con la realtà, riflettere sulle proprie emozioni, la propria immagine, il proprio viso in uno specchio.
“Il muretto” è l’installazione simbolica di uno spazio di libertà che, al termine del laboratorio, si trasformerà in un’opera collettiva e colorata di parole.
Il laboratorio, grazie alla proficua collaborazione attivata con il Convitto Nazionale Statale “Ruggiero Bonghi”, con la Dirigente Antonella Falco, si svolgerà nella mattina di venerdì 6 marzo e vedrà coinvolti studenti e studentesse delle classi quarte e quinte.
Il 6 marzo non è una data casuale ma è il giorno antecedente al Global Day on Unplugging o Giornata mondiale della disconnessione ed è stato scelto per coinvolgere gli adolescenti ed i più giovani ed invogliarli a riflettere sull’importanza dell’autenticità delle relazioni offline, del potere del detox dai social, anche dai suoi contenuti tossici, del non diventare schiavi della dipendenza effimera delle amicizie virtuali.
Il laboratorio sarà condotto dalle professioniste di LIA APS con il supporto delle professoresse Angela Moccia e Rosaria Ricci.
LIA – Libertà Indipendenza Autodeterminazione – APS è una start up, uno spazio di mobilitazione sociale e culturale. È un think tank plurale, aperto ed inclusivo, impegnato nell’analisi e studio delle dinamiche sociali ed è un laboratorio di progettazione di interventi complessi e di comunicazione sociale. Tra le altre attività, ha aderito alla Carta della Partecipazione Pubblica, ha sottoscritto il Patto Educativo della Città di Foggia ed ha pubblicato Il Manifesto di LIA, un documento-congiunzione aperto, un processo partecipativo digitale, un laboratorio concettuale.


